Situata su una tranquilla spiaggia che guarda al Mar Giallo, nella provincia cinese dello Hebei, la Seashore Library è sicuramente la biblioteca più tranquilla del mondo. Non solo all'interno regna un sacrale silenzio degno di un luogo di lettura e meditazione, ma anche il luogo in cui il progetto dall'architetto Dong Gong di Vector Architects è stato realizzato è una zona di vacanze dove poter godere della tranquillità e serenità lontani dai ritmi frenetici della città. La biblioteca ha vinto il titolo di Overall Winner, massimo riconoscimento degli ArchMarathon Award 2016 perché rappresenta "un poetico equilibrio tra architettura e natura, un rifugio a dimensione umana dalla complessità della vita cittadina".

La Seashore Library sorge a tre ore d'auto da Pechino. La biblioteca è conosciuta come un vero e proprio tempio laico proprio per la sua posizione su una spiaggia deserta nella tranquilla baia di Bohai. Dong Gong di Vector Architects ha realizzato il progetto per fornire agli abitanti della regione e alle famiglie dei pescatori un luogo dove godere della lettura. L'edificio sembra una roccia pura e solida sulla sabbia che mette in rapporto l'uomo col mare: "Quando si cammina nello spazio, si comincia a sentire la luce, brezze, e il suono del mare. Ciò che viene dopo la percezione è il legame spirituale unico tra ogni individuo e il mare. Qui, ognuno può rallentare il ritmo consueto, e spiegare il senso di lontananza e solitudine diversa dalla vita di città", spiega l'architetto.

La biblioteca si sviluppa su una superficie di 450 metri quadrati, che ospita una zona lettura, uno spazio di meditazione, sala attività, un bar e una zona di riposo. L'architettura tipicamente brutalista è caratterizzata da diversi volumi affiancati e poggiati su un basamento in vetro e legno più leggero. Tutto il progetto si fonda sullo studio della sezione: gli ambienti sono studiati in base al rapporto tra spazio ed oceano, e su come la luce e il vento incidono all'interno. La sala per la lettura ha una vista mozzafiato sul Mar Giallo: "Attraverso le aperture sul muro, guardare fuori, è il mare in silenzio, come quadri appesi sul muro ".