Nel 1942 la zona del Watson Lake, in Canada, aveva solo un aeroporto e una base militare. Oggi la vicina cittadina di Yukon, che conta circa 1700 abitanti, è una delle principali attrazioni turistiche lungo la principale strada che collega l'Alaska agli Stati Uniti, passando per il Canada, l'Alaska Highway. Il motivo di tanta attrazione verso questo luogo non è né da ricercarsi nella bellezza del paesaggio o in qualche particolare evento storico ma nell'esistenza di una foresta molto particolare: una foresta di segnali stradali, la più incredibile al mondo.

Sono più di 100000 i segnali stradali, indicazioni, cartelli, segni, simboli, che costituiscono la Sign Post Forest di Yukan. L'originale foresta è stata iniziata nel 1942 da Carl K. Lindley, un ingegnere dell'esercito americano chiamato in zona per riparare un segnale. Ma Carl K. Lindley non solo portò a termine il proprio lavoro ma pensò di affiancare al segnale riparato un altro cartello che indicava la sua città di appartenenza, Danville, in Illinois, e la distanza da essa. Da allora molte persone hanno iniziato ad aggiungere indicazioni rispetto alla distanza dalla propria località natale o dalla propria meta preferita, creando una foresta di segnali unica al mondo. La città di Yukon, vicino a Watson Lake, è situata presso il famoso marcatore ‘635 miglia' lungo l'Alaska Highway. Il bombardamento di Pearl Harbor il 7 dicembre del 1941 è stato un evento che ha reso necessaria, con la minaccia di invasione giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale, una delle più grandi imprese di ingegneria della storia: l'Alaska Highway, una via di rifornimento dall'Alaska agli altri quarantotto Stati d'America. La strada inizia al miglio "0", che si trova a Dawson Creek, nella British Columbia, e si interrompe a Delta Junction, in Alaska. La Sign Post Forest rappresenta una delle maggiori attrazioni turistiche poste lungo l'Alaska Highway.