Tutti avranno giocato almeno una volta nella vita con i mattoni LEGO. In molti da piccoli avranno anche immaginato di poter costruire vere strutture con i coloratissimi iconici mattoncini. Alcuni avranno capito già da piccoli di voler diventare architetti o ingegneri proprio giocando con la LEGO e costruendo case, castelli, torri o navi da guerra. C'è chi poi con la LEGO non ha mai smesso di giocare e sentirsi bambino: è Flavio Lanese, un ingegnere di Aosta che ha inventato un nuovo metodo costruttivo. Si tratta di Speedybrick, particolari mattoni che si montano proprio come i moduli LEGO.

Apparentemente sembrano proprio dei mattoni LEGO ma a grandezza reale: gli Speedybrick si assemblano grazie ad un facile sistema ad incastro che rende la struttura resistente a trazione, compressione e pressoflessione grazie a elementi meccanici che legano i blocchi. Particolare elementi soggetti a compressione fanno sì che la struttura di Speedybrick possa essere agganciata a pavimenti e muri esistenti. Speedybrick non necessitano inoltre di manodopera specializzata né di particolari strumentazioni rendendo le costruzioni realizzabili da chiunque. È dal 2012 che Flavio Lanese lavora al nuovo sistema costruttivo basato sui mattoni Speedybrick che da quest'anno hanno avuto il brevetto dall'ufficio di Monaco dell'European Patent Office perché rispondono al requisito di innovazione, inventiva e industrializzazione.

Leggeri, isolati termicamente e antisismici, non fanno polvere né calcinacci, tutti possono usare Speedybrick e realizzare qualsiasi cosa si desidera. Flavio Lanese immagina un futuro in cui i suoi mattoni Speedybrick si possano comprare nel negozio di bricolage, in scatole di più elementi, per creare qualsiasi costruzione si vuole ed il limite è solo la fantasia, proprio come con i LEGO.