É parte ormai del nostro paesaggio e della tradizione l'immagine di abitazioni con tetti fatti di tegole in cotto rosso, e siamo abituati a vedere, anche nel nord dell'Europa, tetti a spiovente con questi piccoli elementi in cemento o argilla che si susseguono nel delineare una copertura di un edificio. Nel futuro questa immagine potrebbe essere sempre più rara ma per un buon fine: la salvaguardia del Pianeta. La società svedese Soltech Energy ha infatti brevettato un sistema di tegole in vetro trasparenti che promettono di riscaldare casa a costo zero e senza consumo di energia.

Le innovative tegole Soltech danno un aspetto ghiacciato ad ogni copertura, ma non è l'estetica ciò che rende queste piastrelle eccezionali: realizzate in vetro ordinario, dello stesso peso delle piastrelle di argilla, le tegole Soltech sono installate su un telo di nylon nero, sotto il quale sono montate delle prese d'aria. Il colore nero assorbe i raggi del sole e l'aria comincia a circolare. Tale sistema è collegato all'impianto dell'acqua calda che così viene riscaldata dall'aria calda catturata dal telo e l'impianto d'acqua viene collegato al sistema di riscaldamento della casa tramite un accumulatore. L'abitazione viene così completamente riscaldata riducendo i costi energetici durante tutto l'anno. Senza consumare energia e a costo zero, semplicemente installando queste tegole in vetro sul vostro tetto, otterrete un riscaldamento sostenibile dell'acqua e della casa. Affinché il sistema Soltech sia più efficiente possibile è consigliata una pendenza ottimale del tetto di circa 45 gradi nel Nord Europa, ma un ottimo effetto si ottiene già a 22 gradi di inclinazione, che può anche diminuire se si va verso il Sud del mondo. Infatti "la pendenza ottimale dipende dalla latitudine della casa, il più vicino all'equatore si ottiene, è necessario il pendio minore", spiegano dall'azienda. Il sistema Soltech Energy, inoltre, non necessita di condizioni di luce ottimale per funzionare ma anche in una giornata lievemente coperta riesce a produrre energia sufficiente alla sua funzione.