Quando si lavora fuori casa, si va a scuola, si studia, si esce per commissioni varie, si sa, la casa viene utilizzata poco, specialmente di giorno; mentre la sera, quando tutti rientrano, non c'è più la luce naturale e la casa non è stata vissuta, è normale che si consumi più energia per illuminare gli ambienti, riscaldarli o rinfrescarli, a seconda delle stagioni. Ed è per questo che, spesso, i picchi di consumo energetico si concentrano di sera: si sta tutti sotto il tetto domestico, si guarda la tv, si sta al pc, si usa la lavastoviglie, se ne approfitta per fare lavatrici ed asciugatrici, determinando un aumento della bolletta elettrica che col tempo pesa sempre più sulle famiglie. E anche quando si vive in casa dove esistono alcuni accorgimenti sostenibili come pannelli fotovoltaici sul tetto o in giardino, non è detto che si riescano ad ottenere i risparmi desiderati perché l'energia solare accumulata dai pannelli si potrebbe disperdere nella giornata. Ma con Tecla Powerwall potete dire addio a bollette salate e sprechi di energia.

La batteria domestica Tesla è caricata con energia proveniente da pannelli solari ed è collegata ad un inverter che trasferisce energia direttamente al quadro elettrico di casa.
in foto: La batteria domestica Tesla è caricata con energia proveniente da pannelli solari ed è collegata ad un inverter che trasferisce energia direttamente al quadro elettrico di casa.

Da oggi la casa potrà andare a batterie: ecco la novità per il 2016 di Tesla. Grazie alla nuova batteria domestica sarà possibile anche staccarsi dalla rete e non pagare più bollette elettriche. Tesla Powerwall è infatti una batteria ricaricabile per uso domestico, prodotta dalla Tesla Motors, che funziona agli ioni di litio (la stessa tecnologia usata per le auto). Powerwall è collegata a pannelli solari e accumula l'elettricità prodotta dai pannelli durante il giorno per utilizzarla di sera o quando è necessario. "Combinando i pannelli solari con una o più batterie domestiche Powerwall, la tua casa può alimentarsi indipendentemente dalla rete elettrica. Diventa autosufficiente: la tua casa produce la stessa quantità di energia che consuma, ma resta collegata alla rete elettrica per coprire i periodi di domanda molto elevata", si legge sul sito del prodotto.

A differenza delle altre batterie domestiche sul mercato, Tesla Powerwall è poco ingombrante (1300 mm x 860 mm x 180 mm), si installa facilmente e non richiede alcuna manutenzione. Il costo di un Powerwall di 7kWh sarà, sul mercato statunitense dove presto verrà immesso inizialmente, di 3000 dollari, mentre la versione da 10 kWh costerà 3500 dollari. Un Tesla Powerwall da 7kWh ha una capacità di accumulo di energia sufficiente per una casa normale nelle ore serali utilizzando l'elettricità generata dai pannelli solari durante il giorno. Si conta infatti che in una casa i consumi domestici medi siano pari a 7,45 kWh (Tv a schermo piatto:0,1 kWh; Luci per stanza: 0,1 kWh; Computer: 0,05 kWh; Frigorifero: 1,6 kWh; Lavatrice: 2,3 kWh per ogni utilizzo; Asciugatrice: 3,3 kWh per ogni utilizzo). Ma se il bisogno domestico dovesse essere maggiore si può pensare di acquistare il modello più potente o associare più powerwall assieme.

Non mancano però le critiche: secondo infatti un articolo del magazine Forbes, la batteria domestica Tesla comporta un costo energetica a famiglia di circa 30 centesimi per kWh se la casa risulta ancora collegata alla rete elettrica; ma negli Stati Uniti le famiglie spendono di media 12,5 centesimi/kWh. Bisogna inoltre considerare che il sistema Tesla non funziona in modo ottimale in paesi climatici dove la luce solare scarseggia, tipo nei Paesi Nordici. Dunque nell'articolo si conclude che Powerwall è uno strumento rivoluzionario o in case off-grid oppure in paesi dove il costo dell'elettricità è elevato e c'è una buona distribuzione di pannelli solari, come Germania, Australia ma anche l'Italia in effetti. Per cui presto anche le nostre case potrebbero funzionare a batteria.