Banksy inaugurerà a Betlemme, a pochi metri di distanza dal muro che separa Israele e Palestina, la sua ultima opera provocatoria: si tratta dell'albergo con la peggiore vista di qualsiasi altro hotel al mondo. Non si vede il mare, né un giardino o lo skyline della città dal "The Walled Off Hotel" (letteralmente "l'albergo fuori dal muro") ma le nove camere dell'albergo ideato da Banksy affacciano proprio sul muro di divisione tra Israele e Palestina. L'hotel che si trova in Cisgiordania, in quella parte di Betlemme dove gli Israeliani hanno fatto costruire un muro di protezione contro i palestinesi, aprirà i battenti l'11 marzo e accoglierà gli ospiti in ambienti tutti arredati con opere del famoso Banksy.

Banksy ha supervisionato la realizzazione di "The Walled Off Hotel". Il proprietario, il 42enne Wisam Salsaa, ci ha tenuto a precisare che l'albergo non sarà solo un'opera provocatoria del famoso street artist britannico ma di una vera e propria struttura ricettiva con nove camere aperte agli ospiti a partire dal 20 marzo 2017. L'albergo è concepito nello stile di un club coloniale, con divani in pelle e luci soffuse, in riferimento dispotico al ruolo della Gran Bretagna nella storia della regione. Il salone principale dell'albergo è decorato con telecamere a circuito chiuso. E tutte le stanze affacciano su pezzi di una delle strutture più vituperate del Medio Oriente. I lavori di realizzazione sono durati 14 mesi, proprio per proteggere l'identità di Banksy, a grande sorpresa anche dei funzionari palestinesi.

All'interno di "The Walled Off Hotel", la camera n.3, chiamata "la Stanza di Banksy", è la più significativa delle nove stanze: su un letto king size un palestinese ed un israeliano fanno una lotta di cuscini. Altre caratteristiche interessanti del nuovo albergo sono un museo tutto dedicato alle opere di Banksy, quelle a tema politico, e una suite presidenziale con sala cinema e bar, oltre all'affaccio diretto su una torretta di avvistamento del muro di separazione tra Palestina e Israele: la peggior vista del mondo. Banksy già in passato ha fatto varie incursioni in incognito sulla stessa barriera di divisione: una decina di anni fa, proprio sul muro che guarda verso il nuovo hotel (allora non ancora in programma) aveva realizzato una ragazza che si libra in cielo sostenuta da dei palloncini.

L'apertura dell'hotel di Banksy coincide con il centenario della Dichiarazione Balfour (1917), quando il governo britannico si dichiarò a favore di una patria ebraica spianando la strada al la creazione di uno stato israeliano in Palestina. L'obiettivo di "The Walled Off Hotel" è quello di portare visitatori stranieri in una parte della Cisgiordania, la zona C della West Bank occupata, dove in genere i turisti non possono soffermarsi e dove solo gli israeliani possono accedere. Con questo hotel si intende mostrare la realtà di una vita circondata da un muro, a israeliani e turisti. Non ci sono infatti abbastanza opere di Banksy né servizi di lusso all'interno dell'albergo da distrarre gli ospiti dall'imponenza del muro che si scorge attraverso tutte le finestre. Per un'esperienza di visita (o vista?) unica al mondo il prezzo parte da 25 euro a notte nelle stanze dormitorio.

Non è la prima volta che Banksy lavora in Cisgiordania e a Gaza: sulla stessa barriera di fronte a "The Walled Off Hotel", costruita durante la seconda Intifada dal governo israeliano per fermare gli attentatori suicidi dalla Palestina, lo street artist britannico aveva realizzato una colomba della pace legata in un giubbotto antiproiettile; l'anno scorso Banksy aveva disegnato quattro murales a Gaza, uno dei quali raffigurante la dea greca Niobe raccolta sulle macerie di una casa; sui resti di una casa di due piani, distrutta durante l'"Operazione margine di protezione" del 2014., si trova l'opera "Bomb damage" (danno da bomba). Con "The Walled Off Hotel" Banksy si pone l'obiettivo di attirare l'attenzione internazionale sulla sanguinosa lotta tra Palestina e Israele e su un muro che nel 2004 la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato essere stato costruito illegalmente.