New York ha raggiunto il boom di senzatetto in città: oltre 59mila persone vivono in condizioni di povertà senza una fissa dimora. Non era mai stata raggiunta una soglia tale di emergenza. Il problema dei senzatetto a New York si è rivelato uno delle sfide più complesse e difficili per Bill de Blasio così di recente a Times Square il sindaco ha dichiarato che "La città di New York agisce. Stiamo agendo con decisione" stanziando un piano di 2,6 miliardi di dollari per affrontare la crisi. Il progetto prevede la realizzazione di 15000 alloggi per i senzatetto che verranno assegnati dando priorità ai disabili, ai veterani, coloro colpiti da malattie mentali e tossicodipendenti.

Entro il 2030 saranno creati alloggi per i senzatetto, 7500 di nuova costruzione e 7500 conversioni, a cui verranno affiancati una serie di servizi della comunità. Gli alloggi verrano ceduto ai senzatetto a titolo gratuito o tramite la presentazione di un voucher e il Sindaco di New York spera che la sua proposta possa essere una soluzione reale ad un'emergenza sempre più in crescita. Il problema dei senzatetto infatti non rappresenta solo un pericolo per i senza fissa dimora costretti d'inverno a vivere per strada o in ripari di fortuna, ma costituisce anche un enorme dispendio di soldi da parte dell'amministrazione per mantenere i centri di accoglienza, le mense per i bisognosi o un eventuale ricovero in ospedale. Dare dunque una casa ai senzatetto della città porterà giovamento non solo ai più bisognosi ma anche alle casse di New York. L'amministrazione non ha ancora indicato al zona dove sorgeranno gli alloggi né che tipo di progetti si desidera realizzare, non resta dunque che attendere maggiori precisazione. Da esempio di buona iniziativa in tema di emergenza senza tetto negli USA è anche il villaggio di Niceville, una comunità di senzatetto ufficialmente riconosciuta dalla città di Seattle dove le case sono realizzate con materiale di riciclo. Quando la solidarietà aguzza l'ingegno.