Si inizia ormai da giovanissimi ad avere uno smartphone e sempre più persone nel mondo ne comprano uno, uomini, donne, vecchi e bambini. Perché avere uno smartphone indica un preciso stile di vita: per strada, in autobus, in treno, a scuola o al lavoro, è impossibile non vedere qualcuno con un tecnologico telefono in mano. Si parla ormai di "must have" e le derive fastidiose hanno già preso diffusione con sempre più persone, anche in luoghi di socialità come bar, ristoranti o concerti, immersi negli schermi dei propri smartphone. Tanto che su Twitter i più polemici hanno creato l'hashtag #Stop_Phubbing contro gli "smanettoni" nei luoghi pubblici. E c'è chi già a nostalgia dei tempi in cui non esistevano gli smartphone e i rapporti erano più autentici, si apprezzava un libro durante un viaggio, o semplicemente si gustava una conversazione con gli amici durante una cena.

Ma dobbiamo ammetterlo: lo smartphone ha semplificato la nostra vita. In un unico oggetto oggi si racchiudono così tante funzionalità da sostituire un numero di oggetti sempre maggiore. Cose che un tempo erano indispensabili a casa come un ufficio, dalla calcolatrice alla torcia, oggi sono sostituite da un unico smartphone. Si viaggia dunque con maggiore leggerezza, non necessita più portar con sé libri, mappe, bussole, vocabolari e guide turistiche, perché lo smartphone comprende tutte queste funzioni. Così Hannes Jentsch e Martin Jordan hanno creato un'interessante serie fotografica, "Things do jobs", in cui vengono comparate immagini di oggetti diversi che svolgono la stessa funzione e di preciso si elencano tutti gli oggetti resi inutili dallo smartphone.

Anche Buzzfeed ha dato il suo contributo nell'osservare quante cose facevamo prima in maniera separata e oggi le eseguiamo tutte attraverso un unico elemento, il "dio" smartphone, attraverso un simpatico video in cui vengono mostrati i 30 oggetti resi desueti dallo smartphone. È incredibile vedere quanto sia cambiato il nostro stile di vita con l'avvento di quest'unico e leggero oggetto, lo smartphone che possiamo definire con una celebre citazione cavalleresca: "Tutti per uno, uno per tutti".