Uno dei momenti più significativi della Pasqua, specialmente per i più piccoli, è sicuramente l'apertura dell'uovo di Pasqua, da scartare al termine del pranzo domenicale: ma che fine fanno quelle confezioni colorate delle uova pasquali? Se non siete dei fanatici dell'accumulo o dei maniaci dell'ordine, potete riutilizzare i vari imballaggi, in genere coloratissimi, in vari modi creativi. Dall'artigianato ai giocattoli, sono varie le cose incredibili che voi e i vostri bambini potete creare utilizzando le confezioni delle uova di Pasqua.

Pellicola, plastica, carta e nastro, tutti dopo le feste sono alle prese con le confezioni delle uova di Pasqua: cosa farne una volta mangiata tutta la cioccolata? Spesso gli imballaggi diventano rifiuti difficilmente riciclabili, trattandosi né di sola carta né di solo alluminio per la confezione esterna e di scomoda plastica all'interno. Così le confezioni di uova pasquale, attraenti e colorate, si riutilizzano in casa o all'esterno. Si possono creare tanti oggetti ancora utili con gli imballaggi delle uova. Il modo più semplice per riutilizzare le confezioni ovali è quello di trasformarle in contenitori che siano di piccoli elementi o di pasta modellante dei bambini. Con gli imballaggi delle uova si possono fare anche degli stampi da dolci, per ghiaccioli o cioccolatini; dei giochi per bambini o dei sottovasi colorati. Basta la giusta ispirazione per riciclare tutti i resti della Pasqua appena trascorsa.

Se il riutilizzo creativo non proprio la vostra passione, potete sempre scegliere di riciclare le confezioni delle uova di Pasqua in alcuni centri che si occupano di smaltire gli imballaggi più complessi. I supermercati Sainsbury stanno per diventare il primo rivenditore del Regno Unito a offrire ai clienti un impianto di riciclaggio dedicato per le confezioni di uova pasquali, come parte della suo programma di tagli ai rifiuti domestici. Un altro segnale importante sul destino delle confezioni della uova di Pasqua lo fornisce ogni anno una delle aziende dolciarie più famose al mondo, l'inglese Cadburry, che ha lanciato una linea di "Uova del Tesoro" rivestite di materiali biodegradabili contro i tradizionali imballaggi: all'esterno sembrano delle normali uova di Pasqua ma la loro confezione riduce del 75% l'utilizzo di plastica e di oltre il 65% quello di cartone. In Italia è l'Altromondo a raccogliere questa eredità sostenibile con le uova pasquali dalle confezioni riutilizzabili: un'informazione utile di cui ricordarsi per la prossima Pasqua.