Sono bastati nove vecchi container disposti a cerchio per creare i dodici alloggi studenti più invidiati del mondo. Al centro del cerchio c'è un giardino d'inverno e tutto attorno il mare. Si tratta di Urban Rigger, la residenza studentesca sorta durante l'estate 2016 nel porto di Copenaghen, come la soluzione ideale ai problemi di alloggi a basso costo ma di qualità per studenti e non solo. In Danimarca infatti negli ultimi anni il numero degli studenti è cresciuto vertiginosamente, ma l'offerta di alloggi idonei non è aumentata di pari passo. Nonostante le diverse strategie di espansione previste per Copenaghen, nessun piano fino ad ora promosso considera la zona portuale della città che resta un'area sottoutilizzata e poco sviluppata benché centrale. Urban Rigger costituisce una soluzione abitativa perfetta per Copenaghen e tutte le città portuali perché consente agli studenti di vivere in alloggi di qualità al centro della città ma a costi contenuti.

in foto: Credit Urbanrigger.com

Urban Rigger risponde all'inaccettabile situazione di alloggi per studenti fatiscenti e costosi in Europa, specialmente nelle zone centrali delle città. La residenza studentesca galleggiante, inaugurata di recente nel porto di Copneghen, si configura come una barca ormeggiata, che può spostarsi o stanziarsi e replicarsi all'infinito. La struttura creata con container, gli stessi usati per il trasporto di merci su strada, acqua o aria, in qualsiasi parte del mondo, rappresenta una tipologia edilizia estremamente flessibile a prezzi accessibili. Il modulo, il primo di una potenziale flotta di abitazioni galleggianti per studenti, rifugiati e altri, è composto da nove container di dimensioni standard disposti a cerchio. Ogni container ha una camera da letto con bagno privato e cucina, per una o due persone, e tutti condividono il giardino centrale e le terrazze di copertura. Gli interni sono caldi e accoglienti, curati nei minimi dettagli dallo studio BIG (Bjarke Ingels Group) che si è occupato della progettazione di Urban Rigger. Il tutto al costo di soli 600 euro al mese.

Con Urban Rigger potranno essere sfruttate migliaia di chilometri di banchine inutilizzate, di fronte al porto, ai canali o ai fiumi delle città di tutto il mondo. Copenhagen è sembrata la città perfetta per cominciare essendo una delle dieci città più costose al mondo e dato il numero sempre crescente di studenti. Ma il modello proposto da Urban Rigger può essere replicato all'infinito ovunque ci sia una riva non utilizzata: L'intera struttura è autosufficiente grazie ad un impianto di pannelli fotovoltaici e riciclo dell'acqua. Urban Rigger usa infatti l'acqua come fonte di riscaldamento libera e pulita: "Durante i mesi estivi, l'acqua del porto si aggira intorno a 18-21 gradi Celsius, e l'impianto URBAN RIGGER manda acqua riscaldata attraverso 800 metri di idro PEX-pipe agli appartamenti, dove un dispositivo off-grid pompa di calore fino a 55 gradi Celsius per il riscaldamento e l'acqua calda attraverso il sistema di riscaldamento a pavimento; nei mesi invernali, quando le temperature dell'acqua di mare scendono fino a 2 gradi centigradi, lo scambiatore di calore aumenta la temperatura dell'acqua fino a 70 gradi Celsius che è la temperatura dell'acqua perfetto richiede per il comfort e il soggiorno piacevole nei mesi invernali di ogni appartamento", spiega BIG. Quindi non solo alloggi economici e di tendenza ma anche sostenibili: ecco la migliore residenza studentesca d'Europa.