"Scrivere sui muri dei luoghi di culto e su edifici storicamente importanti o con un reale valore artistico non va bene. Conoscete i vostri nemici, stupidi! I piccioni a New York sanno mirare alla testa George Washington", scriveva Phase 2, pseudonimo di Lonny Wood, lo street artist newyorkese venuto a mancare lo scorso 14 dicembre dopo una lunga malattia. Inventore dello stile Bubble, che caratterizza i graffiti con lettere morbide e paffute simili a palloncini, Phase 2 ha portato la cultura writing fuori dal ghetto, il Bronx, e ha influenzato la scena hip hop degli esordi.

Classe 1955, Phase 2, alias Lonny Wood, ha iniziato a graffittare nel Bronx. Qui era un afroamericano che graffittava quando la maggior parte dei writer di New York erano portoricani. Il suo pseudonimo è nato per caso, come racconta lo stesso artista, nel 1971 quando per parlare di una festa da ripetere usò l'espressione "Phase 2". Lonny Wood deve la sua formazione di artista a Thomas Lee, alias Lee 163rd, uno dei pionieri del writing a New York. Ma quando Lonny Wood diventa Phase 2 si differenzia da tutti gli altri writer per un suo stile unico che avrebbe influenzato la cultura writer successiva. Phase 2 ha inventato il Bubble Style, lo stile di graffiti realizzato con caratteri rotondi, morbidi e paffuti simili a palloncini a partire dal 1972. Inoltre Phase 2 è considerato, oltre che uno dei pionieri dei graffiti, anche uno dei più influenti street artist del secolo scorso, in grado di far emergere la cultura writing del Bronx fuori dal ghetto e di influenzare il mondo della street art. A Phase 2 si attribuisce anche l'ideazione delle scritte dei graffiti trafitte da frecce, ancora oggi largamente usati. Al noto writer newyorkese la fondazione degli United Graffiti Artists, un influente collettivo di writers professionisti, e della creazione della rivista International Graffiti Times.

Phase 2 non è stato famoso solo per nel mondo della street art ma anche nella scena hip hop. Negli anni Ottanta, Lonny Wood si affaccia al mondo musicale, in occasione del leggendario spettacolo organizzato da Kool Lady Blue al Roxy di New York. È qui che si differenzia non solo come writer ma anche come rapper, considerato ancora oggi un punto di riferimento per i musicisti della zona. Phase 2 ha inciso due singoli Beach Boy, in collaborazione con Barry Michael Cooper, e The Roxy, in collaborazione con Material. Oltre che writer, dj e rapper, Phase 2 si è definito B-Boy, approcciandosi così a tutte le discipline della cultura hip hop. Il noto street artist si è attribuito anche la creazione dello stile uprock dell'hip hop anche se tale paternità non è stata accertata. Con Phase 2 se ne va uno dei massimi artisti del Novecento statunitense.