Il problema del negozio più remoto del mondo non è tanto entrarci e acquistare qualcosa bensì arrivarsi. Il Cliffside Shop si trova infatti sulla cima della pittoresca m montagna al di fuori di Boulder, in Colorado, sull'iconica Bastille nel Canyon di Eldorado. Qui gli avventurosi arrampicatori affrontano venti pesanti, pioggia e temperature che possono salire e cadere fino a 40 gradi in agosto. Il negozio remoto è gestito dall'alba al tramonto da uno scalatore che distribuisce felpe, calzini e altri attrezzi a chiunque ne abbia bisogno. Il prezzo è gratuito, ma bisogna salire oltre 90 metri su una montagna.

Il Cliffside Shop ha aperto all'inizio del 2017 e dall'apertura ha già fornito giacche, pile e altre protezioni contro il tempo a circa 70 alpinisti. L'idea è venuta alla società WIP, circa sei mesi fa, come parte di un progetto dell'agenzia di lavorare con marchi come Carhhart, Kenneth Cole, Tommy Bahama e Bauer. Ci sono voluti circa sei settimane per realizzare il negozio, costruito attorno a una sporgenza a sbalzo. Una volta completamente il progetto, il negozio è stato collocato a 90 metri di altezza sulla montagna attraverso corde tirate da esperti scalatori e fissato alla roccia.

Sulle pareti del negozio si legge la cifra 37.5, che fa riferimento alla temperatura ideale in cui gli arrampicatori dovrebbero stare grazie agli indumenti indossati. Quando è stato aperto il Cliffside shop, Dave Bywater, un arrampicatore nel Parco Nazionale del Grand Teton, ha dato agli scalatori vari indumenti di diversi marchi che promettono di mantenere il corpo umano a 37.5: lo scopo non è stato tanto pubblicizzare le diverse aziende bensì testare l'abbigliamento in tempo reale. Probabilmente il Cliffside shop non sarà solo un negozio temporaneo ma parte di un progetto di miglioramento dei percorsi di scalata locali per il quale sono stati raccolti già 15.000 dollari. L'iniziativa mira a richiamare l'attenzione sull'attuale problema a caldo del mantenimento della terra pubblica.