Chi ci passa accanto assicura che il colpo d’occhio è incredibile. Questo edificio di Mannheim in Germania è diventato non solo un’attrazione della cittá ma del mondo intero. L’incredibile murale è opera dello street artist Peeta, Manuel Di Rita, che riesce a trasformare banali edifici in capolavori di illusioe ottica. L'ultimo suo lavoro è stato realizzato in occasione dello Stadt.Wand.Kunst 2019 e ha reso un edificio della città di Mannheim un'opera d'arte.

La street art di Peeta è caratterizzata dall'uso di dipinti anamorfici sovrapposti. La scelta della parete su cui intervenire non è stata casuale. Peeta aveva compreso le pontenzialità dell'edificio al primo sguardo, grazie alla sua posizione ad angolo isolata rispetto alla strada. Peeta non adopera mai stravolgimenti o modifiche delle strutture in cui interviene. A rendere l'opera ancora più realistica determinante è stato l'uso di coloroi simili a quelli originali dell'edificio. Poi sicuramente fondamentale è stato l'introduzione di forme, come gli anelli, che vanno a spezzare la rigidità e linearità delle forme del palazzo. I disegni creati da Peeta realizzano un perfetto equilibrio tra pieni e vuoti che ingannano l'occhio umano grazie all'illusione ottica del trompe l'oeil.

Stadt.Wand_.Kunst–Mural–Art–Galery_Mannheim_–DE_2019
in foto: Stadt.Wand_.Kunst–Mural–Art–Galery_Mannheim_–DE_2019

La street art di Peeta è sempre rispettosa del contesto. E' dal contesto che prende ispirazione. Lo studio del contesto socio-culturale si integra con le abilità tecniche dello street artist che riesce ad usare in modo sapiente la prospettiva e la luce. I lavori di Peeta sono sempre preceduti da uno studio fotografico sul posto che serve all'artista per creare i suoi lavori prima con schizzi e poi con immagini rendering. Solo alla fine la pittura e la vernice riescono a rendere reale la sua immaginazione. Peeta è un esperto di arte tridimensionale che porta in giro per l'Europa, dall'Italia, sua terra di origine, al resto del mondo.

Metaforicamente, voglio neutralizzare i preconcetti e sollecitare l'emergere di nuove prospettive. L'anamorfismo incarna totalmente l'intento, sempre centrale nella mia produzione, per rivelare l'ingannevolezza della percezione umana, l'errore di punti di vista ristretti e fissi attraverso trucchi visivi che, partendo dal tentativo di conferire una rappresentazione tridimensionale a una rappresentazione pittorica, alla fine rivelano la loro volontà di ingannare.

Peeta