Altro che Google con gli scivoli o Facebook con i canestri, lo studio di architettura CLS si trova all'interno di una chiesa del XVI, la chiesa di San Paolo Converso a Milano, che l'artista Asad Raza ha trasformato in un campo da tennis per una partita senza eguali. Pavimentazione idonea, linee, reti, racchette e allenatori, l'installazione "senza titolo (trama per il dialogo)" ha reso una chiesa sconsacrata del tardo Cinquecento uno spazio artistico contemporaneo.

Un campo da tennis regolamentare all'interno della chiesa di San Paolo Converso a Milano, non è il sogno di un tennista ma l'ultima installazione di Asad Raza che con le sue opere tende ad esplorare come gli oggetti e gli uomini vivono lo spazio attraverso le pratiche sociali. L'installazione "senza titolo (trama per il dialogo)" è stata inserita nella sede dello studio di architettura CLS che spesso ospita performance e mostre di arte nello spazio chiamato Converso. C'è tutto perché l'installazione nella chiesa sconsacrata sembri un vero campo da tennis, dalle linee sul pavimento alla rete e le racchette. Quello che un tempo era un luogo di dialogo con il divino ora è stato trasformato in uno spazio di confronto sociale e ricreazione personale.

L'artista Asad Raza è un appassionato di tennis, considerato uno sport e un'attività che assorbe energia da più parti. Chi entra nella chiesa di San Paolo Converso può scegliere di interagire e non restare solo uno spettatore e chi decide di giocare permette ai propri corpi di partecipare ad un'azione coordinata. Il gioco del tennis, attraverso la palla e la racchetta, diventa un'occasione di dialogo e di confronto. L'installazione di Asad Raza è molto più di un intervento puramente visivo: "lo scambio avanti e indietro della palla da tennis produce la propria bellezza meditativa in uno spazio circondato dagli affreschi che illustrano scene della vita di San Paolo l'apostolo, accuratamente dipinti dai fratelli Campi". La chiesa diventa in questo modo uno spazio non più di dialogo silenzioso ma di scambio non solo tra persone ma col il luogo in cui l'opera è installata. Converso è gratuito e aperto al pubblico dal giovedì al sabato per chi avesse desiderio di un'esperienza di condivisione unica.