© Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia
in foto: © Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia

“La mostra in Triennale sarà un inedito assoluto perché per la prima volta metterà in scena non solo gli oggetti di design ma anche i progetti architettonici di Vico Magistretti. Il luogo è simbolico. Per raccontare questo straordinario architetto e designer non si può infatti prescindere dalla sua ‘milanesità’, che lo ha portato dal cuore di questa città in tutto il mondo. Magistretti ha esercitato una profonda influenza sui progettisti delle generazioni più giovani, come Jasper Morrison e Konstantin Grcic, che saranno presenti in mostra con degli omaggi.", con queste parole Lorenza Baroncelli, Direttore artistico di Triennale Milano, commenta l'apertura della mostra "Vico Magistretti Architetto milanese " dall'11 maggio 2021 alla Triennale di Milano. Inizialmente prevista nel 2020 per celebrare il centenario della nascita di Magistretti, l'esposizione ripercorre l’intero percorso progettuale dell’architetto e designer milanese attraverso il prezioso patrimonio di disegni, schizzi, modelli, fotografie, prototipi e pezzi originali conservati nell’archivio dell’architetto milanese, insieme a materiali provenienti dagli archivi di aziende, istituzioni e privati.

© Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia
in foto: © Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia

È proprio al Palazzo dell’Arte, oggi Triennale Milano, che ha avuto inizio la carriera di Magistretti negli anni del secondo dopoguerra. La mostra per celebrare il centenario della sua nascita è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Vico Magistretti e curata da Gabriele Neri, e resa possibile grazie alla partecipazione di molte aziende come Cassina, De Padova, Flou, Domus, e molti altri. Il progetto allestitivo della mostra "Vico Magistretti Architetto milanese" è stato affidato a Lorenzo Bini dello studio BINOCLE. Il filo narrativo dell’esposizione è il colore rosso, che era la sua tinta preferita, come scelta personale e per i suoi progetti. Questo file rouge unisce una inestimabile collezione di oggetti e ricordi capaci di raccontare la personalità dirompente, creativa e carismatica di Magistretti e la sua straordinaria produzione artistica.

Vico Magistretti e Rosario Messina_prototipo Nathalie_1978__Arhivio_fotografico_Flou
in foto: Vico Magistretti e Rosario Messina_prototipo Nathalie_1978__Arhivio_fotografico_Flou

La mostra è suddivisa in sezioni tematiche in cui architettura e design dialogano perfettamente per raccontare la grande varietà dell'attività di Magistretti. Tra le opere più importanti dell'architetto milanese si annoverano la Chiesa di Santa Maria Nascente al QT8, la Torre al Parco in via Revere e il palazzo per uffici in corso Europa. Come designer ha firmato il divano Maralunga (1973) e la libreria Nuvola Rossa (1977) per Cassina e altri importanti progetto come la lampada Eclisse per Artemide, Campeggi, De Padova, Flou, Kartell e Oluce. Afferma Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano: "Semplicità, eleganza e genio sono le tre grandi componenti nel DNA progettuale di Vico Magistretti, tra i principali artefici di quella storia straordinaria che, dal secondo dopoguerra, grazie al fecondo dialogo tra progettisti e imprenditori illuminati, ha proiettato il design italiano da Milano nel mondo intero. La celebrazione di Magistretti – il cui rapporto con Triennale Milano è di lunga durata – è un atto doveroso per la nostra istituzione, che si colloca in un percorso di mostre e approfondimenti dedicati ad alcuni dei più straordinari esponenti italiani del design e dell'architettura".

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in foto: © Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia