L'Orient Express è stato uno dei treni più iconici della storia. Da sempre è stato il simbolo di un modo di viaggiare lussuoso ed elegante ormai passato. In un tempo in cui la velocità e la modernità sembrano essere le parole d'ordine, viaggiare per giorni in cabine di un treno, su poltrone sfarzose, semmai sorseggiando un drink o assaporando un buon pasto, tutto con la calma di chi pensa a godersi il viaggio e non ha ansia di raggiungere la meta, sembra un passato immaginario. Quasi non ci si ricorda più di quando i tempi erano più lunghi e dilatati. Ma a farci da memoria di quel passato trascorso ci pensano le rovine. Il fotografo Brian Romeijn è riuscito a far rivivere quel ricordo attraverso le foto di un vecchio Orient Express ormai completamente abbandonato e fatiscente.

Brian Romeijn è un fotografo di Rotterdam, città in cui è iniziata la sua passione per la fotografia: Rotterdam è una delle più grandi città dei Paesi Bassi, bombardata durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita utilizzando una varietà incredibile di stili architettonici, che ha ispirato il sensibile fotografo. L'Orient Express fotografato da Brian Romeijn si trova in Belgio, completamente intatto e fissato al tempo del suo ultimo viaggio nel dicembre del 2009.

Quando faccio un passo in un sito abbandonato mi sento come se entrassi in una macchina del tempo. Cerco di sentire le emozioni del suo passato ed è quello che voglio mostrare nelle mie immagini. Quando le persone sono alla ricerca di mio lavoro e sollevano una domanda su di esso, allora mi sento di esserci riuscito.

Oggi esistono solo due esemplari di treni Orient Express, prodotti nel 1883 dalla Compagnie Internationale des Wagons-Lits (CIWL): uno è quello fotografato da Brian Romeijn; l'altro è stato ristrutturato e rifunzionalizzato completamente. Il Venezia-Simplon Orient Express è stato trasformato in un albergo di lusso mobile con suite d'albergo al posto delle cabine passeggeri che viaggia lungo l'antico percorso dell'Orient Express da Venezia a Simplon.