Il migliore orientamento di una casa, si sa, dipende dal luogo in cui viene costruita e dal clima del posto. Sono tanti i luoghi con clima continentale dove le temperature d'estate superano i 30° e gli inverni invece sono molto rigidi. Così una casa esposta a sud se d'inverno in questi posti può essere una vera salvezza, d'estate può rappresentare l'inferno. Ma immaginate una casa che si sposta in base al tempo, alle stagioni e alla giornata. Non è fantascienza ma l'ultima opera degli artisti Ward Shelley e Alex Schweder che hanno ideato ReActor, la casa capace di ruotare di 360° restando sempre in equilibrio.

Sembra quasi impossibile che ReActor possa reggersi, poggiando e ruotando su un unica colonna di cemento. La casa costruita dalla coppia di artisti Ward Shelley e Alex Schweder misura 13,5 metri di lunghezza per 2,5 metri di larghezza ed è sollevata a 4,6 metri di altezza dal suolo attraverso l'unica colonna. Una cerniera collegata alla colonna consentito all'intera struttura di inclinarsi e ruotare attorno ad un punto centrale in base anche allo spostamento dei suoi abitanti. Basta un po' di vento per far ruotare ReActor e l'equilibrio della casa è garantito dal movimento dei suoi abitanti all'interno. La casa non manca di nulla, compresi i servizi igienici e la cucina e tutto è condiviso dalla coppia di artisti che hanno abitato ReActor. La struttura della casa è tutta in legno, con finestre dal pavimento al soffitto, in uno stile modernista che ricorda la Glass House di Philip Johnson nel Connecticut. L'obiettivo dell'opera è proprio quello di dimostrare le diverse possibilità di utilizzo del legno.

ReActor è parte di un progetto artistico per l'OMI Art Center, che si trova nella Hudson Valley, vicino alla città di Ghent. Gli artisti Ward Shelley e Alex Schweder hanno trascorso cinque giorni all'interno della casa sotto gli occhi indiscreti dei passanti. Il duo ha chiamato questa forma d'arte "relazione sociale con l'architettura". Ogni mossa degli artisti doveva essere considerata e coordinata per mantenere la casa in equilibrio ed evitare il ribaltamento, e nel processo una coreografia intima sviluppato tra gli artisti, la casa e l'ambiente. Ogni movimento dell'uno condiziona l'equilibrio della casa e dell'altro e paradossalmente la posizione migliore è ciascuno agli estremi della casa, lontani. L'opera sperimentale sarà in mostra per i prossimi due anni e Schweder e Shelley torneranno come residenti il ​​24-25 Settembre e ad ottobre dal 6 al 10, a contemplare ulteriormente la loro vita domestica di filatura.

La struttura ruota in risposta ai movimenti dei suoi abitanti, le forze esterne, e le condizioni interne, rendendo visibile l'intima relazione tra architettura e i suoi abitanti.
Schweder e Shelley