Di strada ne è stata fatta da quando Lavazza era una drogheria nel cuore di Torino, rilevata dal commesso Luigi. Nel 2018 si parla di una multinazionale del caffè da 27 miliardi di tazzine l'anno, servite in novanta paesi del mondo. Dopo oltre cento venti anni di storie, e cinque generazioni della stessa famiglia, Lavazza apre il suo nuovo quartier generale a Torino. La Nuvola, progettata da Cino Zucchi, sorge nella città dove tutto è nato, ridisegnando l’isolato compreso tra le vie Bologna, Pisa, Ancona e corso Palermo, per dare vita al nuovo centro direzionale di Lavazza che verrà inaugurato il 12 aprile 2018.

La Nuvola di Lavazza racchiude tante funzioni assieme: il nuovo headquarter dell'azienda è l'ufficio dei seicento dipendenti Lavazza, con 15 mila metri quadrati di superficie di open space e palestra; è un museo interattivo e Archivio storico Lavazza; un ristorante gourmet che porta la firma Ferran Adrià con le scenografie di Dante Ferretti; un bistrot in collaborazione con Slow Food, che funge anche da mensa aziendale; un centro congressi; una piazza verde e la sede di una scuola di design (IAAD). Il progetto di Cino Zucchi per il nuovo centro direzionale di Lavazza comprende anche un'area archeologia con i resti della basilica paleocristiana scoperti durante i lavori della Nuvola.

Una nuova sede confortevole, tecnologica e attenta all’ambiente, pensata per il benessere di tutti i nostri collaboratori: la Nuvola Lavazza è tutto questo e crediamo possa rappresentare un valore aggiunto non soltanto per le persone in Lavazza, ma per l’intera città, recuperando edifici di valore storico e architettonico in un’area industriale dismessa, ma strategica per Torino, la nostra casa da oltre 120 anni, a ulteriore riconferma dell’importanza che questo territorio ha nella storia della nostra azienda.

Marco Lavazza, Vice Presidente Lavazza

I lavori di costruzione del centro direzionale sono iniziati nell’autunno 2014, abbattendo il recinto che divideva questa zona della Borgata Aurora, dove ebbe inizio l'industrializzazione dell'azienda, dal resto del quartiere. Il 12 aprile 2018 Lavazza aprirà le porte del nuovo quartier generale. L’edificio progettato da Cino Zuchi non è un grattacielo ma ha la forma sinuosa di una grande nuvola. Per il progetto Lavazza ha coinvolto i propri dipendenti raccogliendo suggerimenti e idee in modo da creare uno spazio che rispondesse alle loro esigenze.

Le varie parti del nuovo quartier generale, il centro direzionale, il Museo Lavazza, la piazza verde, lo Store e la Centrale, che ospiterà al suo interno il ristorante gourmet "Condividere", sono collegati da un grande atrio vetrato, caratterizzato da una copertura curva e da una grande scala che conduce fino al terzo piano dell'edificio dove trova spazio una grande terrazza con giardino pensile. Il nuovo quartier generale è anche candidato alla certificazione LEED® livello GOLD. LEED® (acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design) che è il riconoscimento più diffuso al mondo delle prestazioni energetico-ambientali degli edifici.

C’è grande entusiasmo per il trasferimento nella Nuvola Lavazza, un progetto fortemente voluto dalla quinta generazione della famiglia, che rappresenta il nostro nuovo biglietto da visita al mondo. La sede è la sintesi del modo in cui concepiamo un'impresa contemporanea, vale a dire un manifesto attraverso il quale tutte le fasi della nostra storia, passato, presente e futuro, possono trovare la loro espressione in un linguaggio fatto di passaggi armonici e coerenti. Non solo un trasferimento di scrivanie, ma un'accelerazione verso una dimensione ancora più integrata, più sfidante e più a misura di persona: un luogo di lavoro stimolante, confortevole, tecnologicamente all'avanguardia poiché pensato per lavorare tutti insieme e per collegare sempre di più l’Headquarter torinese con gli oltre 90 Paesi in cui l’azienda opera.

Giuseppe Lavazza, Presidente Lavazza