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Questo triciclo elettrico stampato in 3D dalla plastica riciclata è il futuro della mobilità urbana

ZUV è un triciclo elettrico pensato per la futura mobilità sostenibile urbana. EOOS in collaborazione con The New Raw ha sviluppato questo prototipo di veicolo utilitario a emissioni zero che viene stampato in 3D dalla plastica riciclata. Per realizzarlo sono stati usati 70 chilogrammi di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti dai supermercati.
A cura di Clara Salzano
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EOOS in collaborazione con The New Raw ha sviluppato un prototipo per un veicolo utilitario a emissioni zero che viene stampato in 3D dalla plastica riciclata. Si chiama Zuv ed è un triciclo elettrico pensato per la futura mobilità sostenibile urbana.

ZUV non ha pedali ma è alimentato tramite un motore nel mozzo della ruota posteriore. Pesa meno di 100 kg e può essere utilizzato per il trasporto combinato di passeggeri e carichi. Grazie alle tre ruote, la tenuta di strada è stabile su qualsiasi superficie, il ché rende il veicolo adatto alla città ma anche alla campagna. Creato da EOOS NEXT, in collaborazione con The New Raw, il veicolo è stato esposto alla mostra Climate Care di MAK nell'ambito della Biennale di Vienna per il cambiamento climatico. Per realizzare ZUV sono infatti stati usati 70 chilogrammi di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti dai supermercati.

Il progetto prevede un design semplificato che consente agli utenti di stampare in 3D il telaio in polipropilene in un fab lab con stampa robotizzata su larga scala. Il materiale usato proviene dagli imballaggi di plastica dei supermercati di Vienna che vengono gettati continuamente. Anche il processo di stampa 3D stesso è stato progettato per ridurre al minimo gli sprechi, poiché The New Raw utilizza macchinari personalizzati costruiti da un robot industriale in disuso. In seguito ci si rivolge a una qualsiasi officina di biciclette per montare un motore a mozzo nella posizione predefinita accanto al manubrio, ai freni e alle tre ruote. In questo modo anche la manutenzione è semplificata e prolunga la durata del veicolo. Il veicolo elettrico ottenuto è effettivamente "a emissioni zero" se viene ricaricato da fonti rinnovabili. E alla fine della vita del veicolo, il telaio può essere inoltre triturato e ristampato per formare un altro ZUV e dar vita a un'economia circolare della mobilità.

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