Non c'è una sola parete completamente bianca a Zalipie. È da più di un secolo che il piccolo borgo antico nel sud-est della Polonia, è diventata una delle principali attrazioni turistiche del paese perché tutti gli edifici vengono ricoperti di coloratissimi fiori dipinti a mano. Non ci sono monumenti o hotel a cinque stelle a Zalipie che possono motivare questo flusso di turisti, ma il piccolo villaggio polacco attira visitatori perché è uno dei luoghi più colorati della Terra. Zalipie si trova a circa un'ora e mezza di macchina dalla seconda città più grande della Polonia, Cracovia. Ci si arriva seguendo le indicazioni ornate di fiori che portano al piccolo villaggio di Zalipie. Qui tutte le case sono decorate con i fiori ma tale pratica non riguarda solo le abitazioni private: tutta la città è dipinta a mano, dai ponti ai pollai, dai fienili ai bidoni della spazzatura, compresa la scuola e la chiesa.

La tradizione di decorare con i fiori è iniziata più di un secolo fa. La storia vuole che le donne del villaggio, per nascondere i segni di fuliggine e di sporco sulle proprie case, come parte dei preparativi per delle feste religiose, pensarono di coprirli con motivi floreali dipinti a mano. Infatti, anche dopo aver passato la calce o aver pulito le pareti, la fuliggine scura risultava a volte ancora visibile. Dipingere fiori sulla calce fresca per mascherare ulteriormente la fuliggine è sembrata l'unica soluzione per preparare le case del villaggio alla festa. Non essendoci attrezzature idonee per tale lavoro, le donne da sole si sono prodotte le spazzole utilizzando i peli delle code delle loro mucche. Anche la pittura è stata prodotta in casa con il grasso degli gnocchi. Da lì la pratica di decorare con i fiori le case si è diffusa in tutto il villaggio.

Anche se oggi non necessita più coprire la fuliggine, perché i metodi di riscaldamento si sono evoluti, la tradizione di decorare a mano le pareti di Zalipie persiste. Questa abitudine viene trasmessa di generazione in generazione. Inoltre le donne hanno trovato ispirazione nella natura e nel folklore locale per i propri lavorii, in modo che i loro dipinti raccontino la cultura di Zalipie. Una donna, in particolare, si è fatta promotrice di questa tradizione. Il suo nome era Felicja Curylowa (1904-1974) che, come Anežka Kašpárková in Repubblica Ceca, ha decorato ogni superficie del suo cottage da tre camere da letto. Dopo la sua morte, la casa di Curylowa è stata trasformata in un museo oggi visitabile. La tradizione di decorare le pareti degli edifici di Zalipie viene confermata ogni anno nella prima settimana dopo la festa del Corpus Domini, quando si organizza una competizione per il cottage decorato meglio. Oggi nel villaggio ci sono una ventina di case dipinte; molti altri edifici si trovano nella regione circostante. Zalipie è come un grande dipinto della realtà, pieno di colore, di vita e di storia.