Tetti crollati, muri scrostati, vetri rotti, segni del tempo evidenti per questi luoghi dimenticati: un tempo chiese, luoghi di preghiera e raccoglimento per i fedeli, oggi spazi abbandonati e degradati ma sempre maestosi nella loro sacralità e imponenza architettonica. Da anni esposte alle intemperie, queste chiese, spesso sconsacrate, sono lasciate ad un destino di incuria e solitudine, ma conservano il loro fascino di presenza solenne e di storia. Le volte, i colonnati, le cupole, i campanili custodiscono la propria intramontabile bellezza seppur decadente ed è proprio questa bellezza caduca a renderle dei luoghi ancora suggestivi e ricchi di mistero.

In giro per il mondo purtroppo sono tante le chiese abbandonate, gioielli dimenticati, degradati e spesso depredati. Strutture antiche, dal passato prospero ed illustre, oggi sono luoghi lasciati all'incuria generale. Solo a Napoli, in un recente servizio di Fanpage, se ne contano 100 e più di chiese abbandonate: passeggiando tra i vicoli del centro antico si è soliti imbattersi in chiese nascoste o soffocate tra i palazzi e le impalcature, i rifiuti, la polvere, tanto da diventare costruzioni così fatiscenti la cui esistenza è ignorata anche da chi ci abita vicino, uno spreco di bellezza incommensurabile. E pensare che questi luoghi racchiudono a volte veri e propri tesori d'arte anch'essi dimenticati ormai. In Italia esiste anche un progetto per il recupero edilizio di immobili attualmente dismessi di valore simbolico, ‘Più Europa', che destina a nuova vita chiese e luoghi significativi delle città in stato di abbandono. Perché, come le fabbriche o i palazzi abbandonati, anche le chiese possono essere riutilizzate per soddisfare altre esigenze diventando case come a Utrecht, in Olanda, o dei parchi come in Germania, o pub come a Nottingham, in Inghilterra. Ma nell'attesa di scoprire quale seconda vita eventualmente avranno le chiese abbandonate in giro per il mondo, ammiriamo in silenzio il loro fascino senza tempo.