Il 15 aprile 2015 si sono celebrati i 563 anni dalla nascita di Leonardo da Vinci e per l'occasione al Palazzo Reale di Milano ha inaugurato la più grande rassegna che l'Italia abbia mai avuto sul genio rinascimentale: più di 200 opere che ci rivelano la maestria di una delle figure più complesse della storia d'Italia. Pittore, scultore, ingegnere e scienziato, Leonardo da Vinci è stato sicuramente uno dei talenti universali del Rinascimento. Espero di architettura, scultura, pittura, disegno, anatomia, musica, astronomia, scenografia e scienza, è meritatamente considerato uno dei geni dell'umanità. Ma al di là del suo immenso operato, quanto si sa davvero su Leonardo da Vinci?

1. Probabili origini non italiane: Leonardo di ser Piero da Vinci, nato il 15 aprile 1452 a Vinci, era figlio illegittimo di uno stimato notaio fiorentino, Piero, che aveva tra i suoi clienti anche membri della famiglia Medici. La madre invece si chiamava Caterina che all'epoca era un nome comune delle schiave convertite al cattolicesimo originarie dell'Oriente. Da alcune impronte rilevate sul San Girolamo, sembra inoltre che Leonardo da Vinci avesse caratteristiche tipiche degli arabi. Ma fu merito del padre italiano se il giovane Leonardo fu condotto, ancora adolescente, in una delle botteghe più prestigiose dell'epoca, quella di Andrea Verrocchio, dove iniziò a maturare quel genio del Rinascimento che tutti conosciamo.

2. Leonardo portò la Gioconda in Francia: molti pensano che la Gioconda sia una tra le tante opere trafugate dai napoleonici e condotte in Francia. Fu invece proprio Leonardo da Vinci a portare con sé la famosa opera che vendette al Re Francesco I per 4 mila scudi d'oro (la somma di due anni di stipendio per Leonardo).

3. Leonardo era vegetariano: Leonardo era un animalista ante litteram; spesso si recava nei mercati a liberare gli animali in gabbia che dovevano essere venduti. E secondo un suo contemporaneo, il navigatore Andrea Corsali, Leonardo da Vinci non si cibava di nulla che avesse del sangue. Sembra sia proprio sua la frase "Verrà il giorno che sarà giudicato delitto uccidere un animale come ora uccidere un uomo".

4. Praticava la sodomia? Sono state ritrovate carte riguardanti un processo per sodomia in cui Leonardo da Vinci fu imputato, insieme ad altri allievi della bottega del Verrocchio, nel 1476. La vittima dell’abuso sembra fosse un certo Jacopo Satarelli, apprendista orafo fiorentino di 17 anni. Ma presto, nonostante la breve incarcerazione di Leonardo, vennero tutti assolti perché la denuncia era anonima e non poteva essere accettata. Per quanto riguarda invece le accuse di omosessualità, in un secondo processo i giudici chiusero la causa dichiarando "il non luogo a procedere".

5. Strana scrittura: Leonardo da Vinci era solito scrivere da destra verso sinistra e spesso partendo dall'ultima pagina per arrivare alla prima. Sembra che la motivazione fosse dettata da un suo tentativo di non far comprendere le sue invenzioni ai non iniziati al suo codice tanto da essere accusato di essere uno "scrittore del diavolo". In realtà Leonardo era un mancino non corretto dall'infanzia per cui secondo i neurologi era normale che si fosse abituato da piccolo a scrivere in questo modo.

6. Screditò la chiromanzia: Leonardo da Vinci dimostrò che i chiromanti erano solo dei cialtroni analizzando le mani di alucni morti nello stesso momento e facendo notare che le linee della vita era dissimili.

7. Scoprì la funzione del cuore: al tempo di Leonardo da Vinci si credeva che il cuore servisse solo a scaldare il sangue. Fu lui a rivelare al mondo la funzione di pompa del cuore nel corpo umano. Così alcune strutture anatomiche cardiache portano il suo nome come la “trabecola arcuata di Leonardo” o il “fascio moderatore di Leonardo da Vinci”.

8. Amava le barzellette: Leonardo raccontava molte barzellette e a volte anche sconce.

9. Scoprì l'età degli alberi: Leonardo fu il primo a capire che contando gli anelli del tronco di un albero si poteva ricostruire l'età di una pianta. Si può dire che è stato il padre della dendroclimatologia, scienza nata diversi secoli dopo.

10. Errori: Leonardo è stato un genio rinascimentale ed è uno dei più grandi geni dell'umanità ma non per questo era infallibile. Anche nelle sue teorie sono presenti alcuni errori come la convinzione che nel cervello ci fossero tre ventricoli. O quando dipinse il Cenacolo con una tecnica diversa dall'affresco, che lui detestava, e quando ancora era in vita si accorse che, a causa dell'umidità, il famoso dipinto si era ridotto ad una macchia di colore.