Era il 1919 quando Walter Gropius costruì a Weimar la Bauhaus, la scuola di design, arte e architettura fondativa del design contemporaneo. Da Marcel Breuer a Ludwig Mies van der Rohe sono solo alcuni dei normi più rilevanti che hanno attraversato i corridoi della scuola di design più famosa della storia. A distanza di 100 anni dalla fondazione della Bauhaus, riapre il Bauhaus Museum di Dessau. Dessau è la città dove la scuola fondata da Walter Gropius a Weimar è stata attiva per il periodo più lungo, dal 1925 al 1932, prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale che ha determinato lo scioglimento del movimento. Dopo due anni di lavori, il Museo Bauhaus Dessau ha aperto le sue porte ai visitatori.

Il nuovo Bauhaus Museum Dessau è un edificio è un edificio nell'edificio. Il progetto realizzato dallo studio Addenda Architects con sede a Barcellona consiste in un grande volume di cemento racchiuso in una teca di vetro. All'interno dell'edificio è contenuta la seconda collezione più vasta al mondo legata al Bauhaus con oltre 49.000 oggetti tra cui opere studentesche, appunti didattici, bozze e prototipi delle officine. La collezione parte dal primo acquisto fatto nel 1976 quando il Bauhaus fu riaperto come "Wissenschaftlich- Kulturelles Zentrum" nell'ex RDT. Da allora, nuovi oggetti sono stati regolarmente aggiunti. Oltre 1.000 oggetti esposti sono esposti nella mostra Versuchs-stätte Bauhaus: "La collezione al Museo Bauhaus di Dessau racconta la storia della famosa scuola, i suoi studenti e la realtà quotidiana dell'apprendimento e dell'insegnamento tra i poli del design creativo e la produzione di prototipi industriali, esperimenti artistici e pressioni economiche, istituzione educativa e aspirazione emancipatoria", raccontano i curatori della mostra Regina Bittner, Wolfgang Thöner e Dorothée Brill.

Addenda Architects si è aggiudicato il progetto del Bauhaus Museum Dessau, superando oltre 800 studi di architettura internazionali. La loro idea ha vinto per la chiarezza e la semplicità del concetto prima e dell'estetica poi. Posto al centro di Dessau, il Bauhaus Museum Dessau dialoga con la città e la natura circostante grazie al suo rivestimento di vetro su cui l'ambiente si riflette. la trasparenza dell'involucro consente anche di attraversare l'edificio con lo sguardo. Sul lato rivolto verso la città, il blocco si collega ancor più fortemente all'ambiente urbano, mentre gli edifici opposti si riflettono nella sua facciata. Sul lato rivolto verso il parco, l'interazione con la natura è ancora più forte quando gli alberi si riflettono nel vetro. E quando entri nell'edificio tutto sembra comunque aperto e trasparente", spiegano i progettisti. Al primo piano è presente una Black Box, vero cuore del progetto, dove sono esposti gli oggetti della collezione. La scatola nera è un blocco chiuso in cemento armato, sorretto da palafitte, dove non c'è luce naturale per permettere le migliori condizioni climatiche per l'esposizione degli articoli nei 1500 metri quadrati di mostra.

La Black Box volteggia sulla testa dei visitatori, a 18 metri di altezza. La scatola è lunga circa 100 metri, larga 18 e poggia su due blocchi per scale, a 50 metri l'uno dall'altro, senza colonne intermedie. Al di sotto si sviluppano tutti gli spazi di servizio e comuni del museo con un Open Stage, al piano terra, posto tra i due blocchi delle scale. L'Open Stage comprende una hall, la biglietteria, una caffetteria e un negozio. La Black Box e l'Open Stage sono racchiusi nell'involucro di vetro, come fossero loro stesso delle esposizioni. Il museo risulta dall'esterno un edificio lungo 105 metri, largo 25 metri e alto 12 metri, che ha richiesto due anni di costruzione. L'apertura del Bauhaus Museum di Dessau ha rappresentato uno degli eventi più importanti del ricco programma di iniziative organizzate per festeggiare i 100 anni della scuola di Weimar.