Nel mondo oggi esistono meno di 1600 panda, sembra incredibile immaginarlo ma è la triste realtà. Nel tentativo di sensibilizzare il pubblico alla perdita rapida e tragica della specie, l'artista francese Paulo Grangeon, insieme al WWF, PMQ e lo studio creativo allrightsreserved, hanno invaso i luoghi principali di Hong Kong – dall'aeroporto internazionale alla gigantesca statua di Buddha tian tan – con 1600 panda di cartapesta realizzati a Taiwan.

Ogni scultura è realizzata in carta riciclata e rappresenta un singolo membro della specie che è ancora oggi vive allo stato brado, una statistica scioccante e tragica sulla natura della razza continuamente minacciata dagli esseri umani. Gli sforzi per aumentare la popolazione panda sono stati raggiunti con difficoltà a causa della diminuzione del loro habitat naturale e per la difficoltà dei panda di accoppiarsi in cattività: i panda selvatici hanno solo una breve finestra di tempo per l'accoppiamento (di solito 2-3 giorni) una volta l'anno durante la quale la femmina può essere fecondata.

I panda sono attualmente in tour ad Hong Kong e hanno già viaggiato in città come Parigi, Roma, Berlino e Taipei, prima di tornare a casa a Taiwan attraverso un tour di 10 città dell'Asia. Così, mentre i panda di Grangeon potrebbero apparire come una folla posizionati in una piazza della città, se si considera che essi rappresentato l'intera popolazione di panda selvatici si intuisce che il numero è davvero esiguo. Per l'evento di Hong Kong, Grangeon ha inoltre realizzato quattro panda di carta in edizione speciale, unici, che andranno in mostra al PMQ a sostegno della conservazione e per promuovere un messaggio di convivenza tra uomo e natura.