Oggi costruire nella città verticale per eccellenza un grattacielo che resti nel tempo, che vada oltre le mode e gli stili effimeri che dettano legge deve essere emozionante, per il complesso bagaglio di confronti a cui bisogna rapportarsi, e per questo anche molto difficile. Ma Rafael Vinoly, con il suo nuovo grattacielo da 425 metri d'altezza, sembra aver superato ampiamente questa sfida.

Il luogo più ambito di NY oggi è infatti il nuovo esile ma svettante edificio 432 Park Avenue, ai confini di Central Park: 99 appartamenti in vendita tra i 7 e i 35 milioni di dollari, con un attico che raggiunge la stratosferica quotazione di 95 milioni, registrano già il tutto esaurito o quasi. Compratori anonimi, ovviamente. Il nuovo grattacielo diRafael Vinoly riuscirà a cambiare ulteriormente lo skyline della città che negli ultimi dodici anni del "regno Bloomberg" ha la realizzazione di quasi 50000 nuovi palazzi, tutti tesi verso le alte vette.

Palestra, ristorante privato, centro bellezza, terrazze, giardini, cinema e soprattutto vista mozzafiato su Manhattan, sono solo alcune delle caratteristiche di questo raffinato oggetto architettonico. Cinesi, americani, russi e indiani sono i massimi acquirenti, a dimostrazione che il mercato delle case di lusso non conosce crisi. Sarà per la sua posizione strategica lungo la 57esima o per il suo distinguersi nello skyline di NY tra Midtown e Downtown ad attrarre così tanti compratori. O semplicemente a tutti piace l'idea di vivere in un edificio da record.

Con i suoi soli 18 metri di larghezza, l'edificio appare come una sorta di missile rettangolare con enormi finestre che convogliano la luce verso l'interno in maniera particolare. E proprio la luce è un elemento centrale del progetto. La torre è inoltre divisa in sei segmenti separati da un piano vuoto, senza vetri, senza nulla, che dà una sensazione di libertà massima e ne amplifica la leggerezza.

"Se dovessi riassumere l'idea che sta dietro il mio progetto penserei all'eleganza, che in architettura è sempre un compromesso tra le varie esigenze, strutturali, economiche e persino legali. Ecco, quando si riesce a trovare l'eleganza, vuol dire che il nostro lavoro ha ancora senso", spiega Rafael Vinoly che ha progettato un edificio destinato a segnare la storia dell'architettura.