Trovare una casa perfetta, già arredata secondo i propri gusti, specialmente se si è in affitto, è il sogno di tutti. Purtroppo la realtà è sempre diversa e riuscire a valorizzare una stanza o una casa in affitto è sempre difficile, soprattutto se l'arredamento in casa non è stato scelto personalmente. Ma non disperate perché esistono una serie di accorgimenti che possono migliorare anche l'ambiente più complesso ed angusto.

La tendenza di oggi nelle grandi città, dove il mercato delle case in affitto è sempre più saturo, è la condivisione. Si condividono appartamenti e persino stanze, per cui la possibilità di valorizzare uno spazio è ancora più complicata. Ma grazie alcuni consigli dell’architetto Gaetano De Francesco, fondatore di dMake insieme agli architetti Giuseppe D'EMilio, Rosamaria Faralli, Denise Franzè, forniti attraverso Badi, la prima app di affitti di stanze non turistiche in appartamenti condivisi, è possibile riuscire anche nell'impresa più ardua. Badi è una app da poco sbarcata in Italia, ma che da tempo osserva e analizza il mondo degli affitti in condivisione, le difficoltà e le esigenze di chi sceglie di affittare stanze in appartamenti condivisi. Grazie alla consulenza dell'arch. De Francesco e di Badi, si evidenziano cinque trucchi di design che possono aiutare a migliorare il proprio spazio abitativo.

Innanzitutto il trend di quest'anno è lo stile retrò. Dalle analisi svolte su Badi e altrove, è stato notato un certo ritorno e sguardo al passato nell'arredamento. Seppur gli stili minimale, industriale o green non tramontino mai, nel 2018 va di moda lo Stile retrò che significa un arredamento fatto di divani in velluto, mobili di legno elegantemente lavorati, pavimentazioni in marmo e rifiniture in ottone. Per riuscire a far convivere le nuove tendenze del design con le esigenze della propria casa, ecco alcuni consigli dell'esperto:

  • Colori chiari: per far sembrare una casa o una stanza più grande e luminosa bisogna sempre affidarsi a pareti di colore chiaro. Una stanza con pareti bianco, beige e tinte simile sembrerà sempre più ampia e profonda, perché le tinte possono variare molto la percezione dello spazio in base alla luce.
  • Arredi multifunzionali: quando si vive in una casa piccola o in uno spazio ristretto, si sa, bisogna fare delle rinunce; piacerebbe a tutti avere un arredo per ogni esigenza ma quando lo spazio manca è impossibile. La soluzione dunque è avere arredi multitasking come i divani che diventano letti, pareti attrezzate che si trasformano in tavoli, lampade che sono sia punti luce nella stanza che vasi per le piante. Raccogliendo più funzioni in un unico arredo si può ottimizzare lo spazio senza dover fare rinunce.
  • Specchi: quando una stanza è piccola, uno dei must have per giocare con la percezione dello spazio è lo specchio. Collocare gli specchi in punti strategici di un ambiente può aiutare a farlo sembrare più grande o profondo, alto o luminoso. Le illusioni ottiche nella creazione dello spazio sono note dai tempi dell'architettura greca e lo specchio è un valido e semplice aiutante nel tentativo di valorizzare uno spazio penalizzato dalle dimensioni.
  • Punti luce: quando un ambiente è piccolo, buio o semplicemente non valorizzato, un trucco per migliorare l'atmosfera è sicuramente quello di collocare più apparecchi di illuminazione, possibilmente con lampadine dalle tonalità calde e soffuse. Che si tratti di lampadari, lampade da tavolo o da terra, applique alle pareti o faretti orientabili, usare più punti luce in un ambiente rende lo spazio più luminoso e confortevole. Fate solo attenzione a non esagerare e far sembrare la vostra una chiesa.
  • Arredi sospesi: quando lo spazio in pianta, pur con l'immaginazione, proprio non riesce ad essere più grande, l'unica soluzione per non rinunciare alle comodità è di sfruttare le pareti, cioè lo spazio verticale. Un po' come quando nelle città si iniziava a costruire in altezza perché i terreni diventavano saturi, così in casa quando non c'è spazio per un nuovo mobile si può scegliere di usare dei arredi da parete. Lo spazio verticale può essere arredato non solo con mensole, ma anche con arredi sospesi come comodini o persino tavoli, ganci per sedie e molto altro ancora. In questo modo si riesce a moltiplicare l'esiguo spazio a disposizione e può far sembrare un ambiente anche più spazioso.