Che impatto ha una mano non desiderata sul corpo? Che trauma può causare uno schiaffo? A volte con un immagine si riesce a dire molto più di tante parole. Una singola immagine può parlare più forte delle parole. È quello che è riuscita a fare Emma Krenzer, una studentessa d'arte presso la Nebraska Wesleyan University. Emma Krenzer ha solo 19 anni ma è riuscita a realizzare un'opera d'arte dirompente, dal messaggio assoluto, forte. la studentessa d'arte non si è limitata a parlare, ma ad urlare. L'obiettivo del suo lavoro era quello di mostrare le conseguenze della violenza sessuale su un corpo. Il modo in cui ci è riuscita è scioccante e potente.

L'opera di Emma Krenzer raffigura un corpo di donna, nudo, su un pavimento, con impronte di tempera colorata corrispondente a tutte le violenze di cui nella vita quel corpo è stata vittima. Ogni colore corrisponde ad una mano diversa: c'è quella del padre, del fidanzato, della madre e degli uomini rifiutati. L'opera è stata realizzata con una foto a grandezza naturale della studentessa, su un pavimento, in bianco e nero, senza testa, completamente nuda, vestita solo delle ferite di tempera, le ferite delle violenze accumulate nella vita. Ogni ferita è riportata con le dita o con le mani di pittura dalla giovane artista. In basso a destra viene invece riportata la leggenda che spiega la corrispondenza dei colori con l'appartenenza delle impronte.

Ho pensato a quello che era vero per me, e anche, ciò che ho percepito essere comunemente vero per le persone in generale, quando ho tracciato questi tocchi.
Ho fatto questo progetto in gran parte per me stessa, per mostrare in realtà l'impatto duraturo che un tocco può avere su un individuo.

Emma Krenzer

Appena Emma Krenzer ha condiviso l'immagine, l'opera su Twitter è diventata virale con più di 300k in poco tempo. L'immagine è stata così forte ed apprezzata perché non si basa su immagini gratuite per trasmettere il suo messaggio inquietante. Emma Krenzer riesce ad usare la sua foto in modo originale, efficace e potente.