Dopo aver lasciato la vita come contadino per diventare un monaco benedettino, Don Justo ha trascorso più di 50 anni inseguendo un sogno: realizzare un'enorme cattedrale da solo con materiali riciclati. Quando infatti Justo Gallego Martinez fu colpito da tubercolosi e fu costretto ad allontanarsi dal monastero, promise a sé stesso che se fosse sopravvissuto avrebbe eretto una chiesa dedicata alla Madonna del Pilar, a cui rivolgeva le preghiere in quel periodo di sofferenza. Senza nessuna formazione nel campo dell'architettura o dell'ingegneria, Don Gusto ha eretto quasi completamente da solo un'incredibile cattedrale nella periferia di Madrid.

A 90 anni Justo Gallego Martinez sa che non vedrà la cattedrale completata, ma continuerà a lavorare fino a quando le sue forze glielo consentiranno perché a muoverlo è la sua fede. La straordinaria Cattedrale di Don Justo è realizzata con materiali di risulta recuperati sul luogo e dopo 53 anni la struttura è quasi terminata. Attualmente la cattedrale ha raggiuntogli 8.000 metri quadrati. Manca il tetto, alcune finestre e i dettagli interni ma si può già vedere l'imponenza della costruzione e la bellezza dei suoi particolari: vetri colorati per le finestre, pareti interne affrescate e un'altezza da toccare il cielo.

Misura 40 metri di altezza la Cattedrale di Don Justo, che si ispira alla progetto della cattedrale di San Pietro. Justo Gallego Martinez si è occupato personalmente dei piani esecutivi per la costruzione dell'edificio, nonostante, prima di diventare un monaco, fosse solo un contadino. La sua cattedrale integra vari elementi proveniente da diversi edifici come castelli, chiese e anche la Casa Bianca. La maggior parte del materiale utilizzato per la realizzazione della Cattedrale proviene dagli scarti delle vicine fabbriche di mattoni e da cantieri nelle vicinanze. Le numerose colonne di sostegno in cemento utilizzano vecchi fusti di olio come scheletro. Il tetto è decorato con mattoni e tegole di recupero; secchi di vernice spuntano dalle torri. I materiali donati costituiscono la gran parte della costruzione. Anche se la cattedrale di Don Justo non ha permessi né autorizzazione, il Comune di Madrid ha deciso di lasciar completare all'anziano monaco il suo progetto. Justo Gallego Martinez si sta facendo aiutare da un architetto per ottenere le documentazioni necessarie a far sì che, una volta completata la Cattedrale, possa diventare un luogo di culto. Intanto i suoi nipoti e un assistente lo affiancano nella sorprendente impresa che presto vedrà la luce.