Il Giappone ci ha abituato ormai a tutto con i suoi edifici strambi, l'ossessione per i gatti e i cani, accessori filo-felini eccentrici, e molto di più. Ma questa volta non ci troviamo in Giappone bensì in Germania dove l'artista francese Tomi Ungerer e l'architetto tedesco d'Ayla-Suzan Yöndel hanno creato il primo asilo a forma di gatto. Questa simpatica struttura si trova a Karlsruhe ed è stata costruita come parte della campagna ‘Europa senza frontiere' per essere un simbolo di amicizia franco-tedesca.

Attraverso la bocca di un gatto gigante, ogni mattina centinai di bambini entrano a scuola ma nessun timore, nulla a che vedere col la bocca della balena di Pinocchio: nel ventre felino c'è solo un mondo di luce, colore e giochi che attende i piccoli per imparare con fantasia. L'uscita dalla scuola, neanche a dirlo, è dalla coda oppure si può scegliere di scivolare lungo una delle zampe posteriori. Il tetto dell'asilo, o la testa del gatto, è ricoperto di una morbida pelliccia di pelo verde (erba sintetica ovviamente). I grandi occhi tondi sul volto del simpatico micio sono in realtà le finestre da cui l'asilo viene inondato di luce che illumina i due livelli della struttura. Il ventre del gatto contiene una sala da pranzo, una cucina, una zona guardaroba, le aule e ha le pareti tappezzate con i disegni dei bambini. Nelle zampe del felino solo collocate diverse aree gioco e al piano superiore si trova un'altra sala giochi che guarda direttamente all'esterno dai grandi occhi del gatto. La coda è uno scivolo a tubo che conduce i bambini fuori dall'asilo. Perché imparare deve essere un gioco.