Photo: Zhang Chao
in foto: Photo: Zhang Chao

Mentre in Italia e in gran parte d'Europa e del mondo siamo alle prese con le prime riaperture e una graduale ripresa, la Cina, il primo paese colpito dall'emergenza Coronavirus sta sperimentando già alcuni assaggi di "normalità". Lo scorso anno, di questi tempi, nella città cinese di Shenzhen si stava svolgendo l'OCT Phoenix Flower Festival e lo studio di architettura Aether Architects, guidato da Zelin Huang, aveva progettato un padiglione a forma di bolla che non solo ha ospitato concerti, conferenze, seminari e spettacoli, ma ha anche permesso ai partecipanti di arrampicarsi, saltare e sdraiarsi sulla sua superficie.

Air Mountain è un edificio multifunzionale dove svolgere attività in totale libertà e dare completo sfogo all'immaginazione. Sembra una soffice nuvola ma resistente da sopportare persone che si arrampicano, saltano e si sdraiano. Il padiglione è fatto di PVC, per la struttura esterna, e di aria che viene usata per la forma architettonica e le conferisce stabilità. Il progetto si basa su studi di "Geometria micro-ecologica, un concetto del processo che va dalla deformazione geometrica di base alla forma dell'architettura finale che si basa sull'evoluzione della domanda "Ambiente / Evento." " e "Relazione multidimensionale, fenomeno multidimensionale, un concetto di "fusione / penetrazione" tra le cose. L'architettura non è un volume solido a singola funzione, né è un oggetto statico con un solido effetto di visione; è una sintesi basata sulla combinazione sincronica di multi-elemento e multi-funzione". A Shenzhen il padiglione l'Air-Mountain è riuscito a realizzare una perfetta fusione di architettura e ambiente, di varie funzioni, attività, comportamenti e stati umani mettendo in correlazione l'uomo e la natura.