Se hai sognato almeno una volta nella vita di vivere in un castello delle fiabe è giunto il momento di trasformare i tuoi desideri in realtà: proprio qui in Italia, in Abruzzo, esiste un castello medievale che si può affittare per meno di 90 euro. Si tratta del castello di Roccascalegna, in provincia di Chieti. Posizionato sul pizzo di una roccia, il castello è un vero gioiello medievale che vi farà sentire principi e principesse.

Roccascalegna è un piccolo borgo medievale, nella provincia di Chieti, che conta meno di 1200 abitanti. Il paese è dominato dall'antico castello a cui si accede tramite una erta gradinata fino ai resti del ponte levatoio. Il castello di Roccascalegna fu costruito verso l'XI-XII secolo come ampliamento di una vecchia torre longobarda situata nel luogo dove oggi è possibile ammirare ancora la Torre di Sentinella. Per lungo tempo questa fortezza è stata dimenticata. Oggi il sindaco del borgo, Domenico Giangiordano, ha deciso di affittare il castello per matrimoni, cocktail party, compleanni, anniversari e altri eventi ad un prezzo davvero irrisorio, meno di 90 euro.

Il castello

Non ci sono strade che conducono al castello di Roccascalegna, solo un'erta gradinata da percorrere a piedi. La fortezza si sviluppa su una roccia a strapiombo sul piano di San Pietro, conosciuto come la Valle della Morte per il suo passato burrascoso di battaglie ed invasioni barbariche. Il castello oggi, dopo un lungo restauro per opera del Comune, è illuminato da riflettori lungo tutta la salita. I bastioni hanno balconi sporgenti in ferro, pavimenti in vetro e finestre a fessura che si affacciano sulla valle. La struttura si presta dunque favorevolmente ad accogliere eventi scenografici. Le mura del castello corrono tutte intorno alla fortezza e cingono lo sperone roccioso a strapiombo. All'interno del castello c'è anche una piccola cappella in pietra senza ornamenti.

L'offerta

Il Sindaco Domenico Giangiordano ha proposto di affittare il castello ad una cifra simbolica, meno di 90 euro al giorno, proprio per rilanciare l'economica del piccolo borgo. Il prezzo infatti non corrisponde al vero costo di un giorno di affitto ma è un modo per attrarre di nuovo il turismo nella zona e creare un indotto laterale con il sottostante paese di Roccascalegna. Giangiordano infatti si è mostrato disposto a venire incontro a tutte le esigenze di coloro che decideranno di affittare il castello per i propri eventi. "È una vera tariffa bassa, praticamente un suggerimento", racconta Gianniordano alla CNN Travel , ammirando il panorama che si estende dalle cime innevate dell'Appennino al lontano blu del mare Adriatico. "Il nostro obiettivo non è quello di raccogliere denaro, ma di utilizzare questa impostazione unica per rinnovare l'economia locale attirando una clientela d'élite che ama gli spot piccoli e insoliti".

La leggenda

Come ogni castello che si rispetti, anche la fortezza di Roccascalegna ha la sua leggenda legata al barone del castello, Corvo de Corvis. Nel 1646 il barone introdusse lo ius primae noctis nella valle per cui tutte le fanciulle che si sposavano venivano condotte al castello per trascorrere con lui la prima notte anziché con il proprio sposo. La leggenda racconta di una sposa novella, o del suo sposo travestito, che nella prima notte di nozze, dopo essersi recata al castello per rispettare lo ius primae noctis, accoltellò e uccise il barone. Ancora oggi in molti sostengono di vedere una impronta di sangue nel punto del castello dove morì Corvo de Corvis, per altri il suo fantasma senza testa si aggira ancora tra le stanze della fortezza.