Grandi novità da IKEA: il colosso svedese di arredamento ha aperto il suo primo negozio in India. Non si tratta di uno store come tutti gli altri nel mondo perché quello nella città meridionale di Hyderabad fa le consegne a domicilio con i risciò a energia solare. dipinti nei colori blu e giallo della compagnia, con baldacchini e cuscini dai colori vivaci, costituiranno il 20% della flotta di consegna del negozio indiano. Il nuovo negozio indiano di IKEA, oltre ai prodotti preferiti dell'azienda, come la libreria Billy, venderà prodotti culturalmente rilevanti come le scatole di masala, torte di riso, pentole a pressione e un materasso realizzato con fibre di cocco.

Dimenticate i soliti furgoni per le consegne di IKEA, la società svedese ha introdotto centinaia di risciò elettrici colorati per il suo primo negozio in India. I veicoli a tre ruote sono alimentati a batteria e funzionano graze a 4.000 pannelli solari installati sul tetto del nuovo negozio IKEA che presenta una superficie di 37.161 metri quadri. I risciò di IKEA risultano molto meno inquinanti rispetto ad altri risciò comuni che funzionano con combustibili fossili. L'elettricità prodotta dai pannelli solari viene anche utilizzata per l'illuminazione e altri dispositivi all'interno del negozio.

I risciò di IKEA sono colorati con le tinte tipiche dell'azienda. Anche se le loro dimensioni ridotte possono sembrare poco adatte alle consegne di mobili e oggetti del colosso svedese, i risciò risultano perfetti per spostarsi nel traffico notoriamente caotico della città indiana e le sue strade strette. L'apertura del nuovo negozio di Hyderabad si è avuta il 9 agosto 2018 e ha generato un caos tra dentro e fuori al negozio inimmaginabile, testimoniato da video social di una folla entusiasta per l'arrivo della famosa azienda di arredamento in India. Quello di Hyderabad è solo il primo di 25 negozi che IKEA intende aprire in India entro il 2025. "L'IKEA, le persone, la comunità e il nostro contributo al pianeta”, ha dichiarato il manager di IKEA India, Peter Betzel, “sono la priorità più grande".