Amsterdam già con i suoi canali e gli edifici bassi, di legno e mattoni, col tetto a falde, è una delle città più magiche del mondo. Eppure da dicembre a gennaio, la città olandese diventa un vero e proprio spettacolo di luci e colori. Ancora una volta Amsterdam ospita infatti l'Amsterdam Light Festival, trasformandosi in una tela per l'arte delle luminarie urbane spettacolare. Giunto ala sua ottava edizione, l'Amsterdam Light Festival anima e costella la città con installazioni luminose di artisti locali e internazionali, eventi, letture, seminari e concerti musicali.

Fino a metà gennaio le strade e i canali di Amsterdan brilleranno di luce maggiore. Grazie alle installazioni luminose di artisti locali e internazionali la città olandese diventa un luogo magico fatto di farfalle luminose che galleggiano sull'acqua e di ponti che luccicano. L'Amsterdam Light Festival dura in totale 53 giorni ed è uno dei periodi più belli per recarsi ad Amsterdam. Il tema dell'edizione 2019 del festival è DISRUPT!, per cui le installazioni sono tutte riflessioni e interpretazioni su temi rilevanti come i cambiamenti climatici, la tecnologia e la guerra.

Durante l'Amsterdam Light Festival la città vive un periodo di quasi 16 ore di buio. E approfittando di tanta oscurità, le opere d'arte luminose acquistano un ruol ancora più importante andando ad illuminare aree chiave della città. L'artista giapponese Masamichi Shimada gioca con l'acqua in Butterfly Effect che vede delicate farfalle toccare la superficie dell'acqua. Le loro ali sono illuminate di un blu intenso che fa brillare gli argini dei canali e rende tutto più magico. Tom Biddulph e Barbara Ryan  fanno galleggiare una vettura luminosa che sembra essere caduta per caso in acqua e ricorda appunto di fare attenzione nelle ore notturne per evitare incidenti sui canali. "Ordine / Disordine" di Lambert Kamps è una scultura cinetica composta da nove cerchi luminosi che ruotano continuamente l'uno attorno all'altro, creando una sorta di anelli di Giove o di orbita degli elettroni attorno ad un atomo. L'opera è una metafora del nostro mondo dinamico e in continua evoluzione. Oltre alle installazioni, Amsterdam accoglie anche eventi, letture, seminari e concerti di artisti fino al 19 gennaio 2020.