"Analemma inverte lo schema tradizionale di fondazione basata sulla terra", il grattacielo progettato dallo studio di architettura da Clouds Architecture Office è il primo edificio sospeso ad un grande asteroide in orbita sopra la terra. Attraverso un cavo ad alta resistenza l'edificio può essere abbassato fino ad arrivare sulla superficie di New York. Manhattan infatti, pur essendo gremita di grattacieli, ha ancora varie limitazioni di altezza per gli edifici. Con Analemma Tower si riuscirebbe a raggirare in modo davvero geniale ogni tipo di restrizione edilizia.

Analemma Tower sarebbe l'edificio più alto del mondo. Un grattacielo sospeso ad un asteroide ancora non era mai stato ideato. Analemma Tower sfrutta il sistema di supporto orbitale universale (UOSS). Dal momento che il grattacielo è sospeso per aria, può essere costruito in qualsiasi parte del mondo, senza tener conto di alcun limite costruttivo, ed essere trasportato nella sua destinazione finale attraverso un cavo collegato all'asteroide nello spazio. Clouds Architecture Office ha proposto la realizzazione di un primo prototipo di Analemma su Dubai, che ha dimostrato di essere una città all'avanguardia nella realizzazione di edifici innovativi.

L'asteroide viene programmato per ruotare come la Terra, in modo che la posizione del grattacielo nel cielo non cambi. La dimensione e la forma delle finestre cambia in altezza per tenere conto di pressione e temperatura differenziali. Sul sito di Clouds Architecture Office si trovano varie indicazioni tecniche su come ottenere una posizione invariata in 24 ore della Torre: "La quantità di luce del giorno aumenta di 40 minuti nella parte superiore della torre a causa della curvatura della terra".

L'energia del grattacielo viene fornita attraverso pannelli solari spaziali installati nell'atmosfera, in modo da usufruire dell'esposizione al Sole costante. "Acqua sarebbe filtrata e riciclata in un sistema a circuito semichiuso, riempito con la condensa catturata da nuvole e dall'acqua piovana". I sistemi di collegamento verticale sfruttano l'energia elettromagnetica. "Durante la ricerca di condizioni atmosferiche per questo progetto, ci siamo resi conto che probabilmente c'è un limite di altezza tangibile oltre il quale la gente non tollererebbe la vita a causa delle condizioni estreme. Ad esempio, mentre ci può essere un vantaggio ad avere 45 minuti supplementari di luce ad un'altitudine di 32.000 metri, la temperatura nel vuoto di circa -40C impedirebbe alle persone di andare fuori senza una tuta protettiva", osservano i progettisti. Analemma Tower è infatti ancora in via di proposta ma se fosse realizzato non solo sarebbe l'edificio più alto al mondo, ma sfuggirebbe anche a tutte le dinamiche del mercato immobiliare raggiungendo prezzi record, che giustificherebbero il suo alto costo di costruzione.