Una sala da concerti gonfiabile è stata creata a Matsushima, in Giappone, dall'architetto Arata Isozaki e dallo scultore Anish Kapoor. L’opera è unica nel suo genere ed è dedicata alle vittime delle regioni nord-orientali del Giappone devastate dal terremoto e dallo tsunami del 2011.

L'obiettivo del progetto, intitolato Ark Nova-Tributo a Higashi Nihon (regione maggiormente colpita dal terremoto), è portare speranza attraverso la musica e l'arte a coloro che soffrono in seguito al tragico evento.

La scultura "Leviathan" di Kapoor, esposta all'appuntamento parigino di “Monumenta” negli immensi spazi del Grand Palais, è servito come modello per il progetto del guscio gonfiabile della sala concerti: lo spettatore sarà "inghiottito" nel ventre caldo di un Leviatano, mostro arcaico e oscuro. L’enorme bolla viola è realizzata grazie a una sottile membrana gonfiabile, di materiale elastico, che si presta perfettamente ad essere temporanea e trasferibile in varie località delle regioni devastate.

La struttura progettata dall'architetto giapponese Arata Isozaki misura circa 18 metri di larghezza e 35 m di lunghezza e ospiterà concerti, eventi e conferenze, in diverse località del Paese. Il design multi-componente include una sala con posti a sedere per massimo 700 spettatori. Per le sedute verrà utilizzato il legno degli alberi di cedro presenti nella zona e danneggiati dal terremoto.

La sala da concerto si mostra agli occhi dello spettatore, che proviene da un lungo e stretto tunnel d'ingresso, come un unico spazio aperto, la cui pelle rossa, elastica, si gonfia verso l'esterno e verso l'alto. Il palco dell'orchestra è posizionato all'estremità opposta rispetto al salotto e la lobby d'ingresso. Il modulo della copertura si ripiega su se stesso in due punti, creando interessanti strutture che punteggiano lo spazio, dandogli vitalità ed energia. Lo spazio verrà utilizzato anche come luogo di incontro e d'ispirazione creativa, fornendo un contributo duraturo verso il ritorno alla normalità della regione.

La sala fornirà una piattaforma per vari spettacoli: danza, jazz, progetti multimediali e interdisciplinari guidati da artisti ed ensemble internazionali. Un comitato artistico associato al Festival di Lucerna sosterrà la programmazione artistica. I primi eventi si svolgeranno dal 27 settembre al 14 ottobre, tra cui l'esibizione dell'Orchestra Filarmonica di Sendai e spettacoli di teatro tradizionale giapponese Kabuki.

(Photo AFP/Getty Images, sketch courtesy Ark Nova)