Sembrano quasi ormai superate le ricerche e gli studi per colonizzare la Luna o Marte se confrontate con le nuove mire espansionistiche negli abissi del mare. Sì, perché le città del futuro, neppure troppo lontano, sorgeranno sotto i mari. Questo è il progetto Atlantis della società giapponese Shimizu Corporation: enormi sfere galleggianti che ospitano intere città e si depositano nelle profondità marine in condizioni climatiche estreme.

Se ci pensate bene l'uomo ha creato colonie ovunque, nei deserti, sulle montagne, nelle foreste ma nella superficie che è la più estere della Terra, il 71% del Pianeta è acqua, non è riuscito mai a creare nessun tipo di habitat adatto all'uomo. Il mare resta ancora dominio del mondo dei pesci. Nel 2030 tutto questo potrebbe però cambiare: la Shimizu Corporation di Tokyo, in collaborazione con l'Università di Tokyo e l'Agenzia giapponese per la Marine-Earth Science and Technology (JAMSTEC) hanno ideato delle sfere galleggianti, Ocean Spiral, che possono contenere 5000 persone case, alberghi e spazi commerciali per vere e proprie città sott'acqua ad energia pulita. Ogni struttura sarà costituita da una sfera in superficie dove sono collocati gli uffici, gli appartamenti e i negozi, altre sfere sono poi posizionate sempre più in profondità nel mare costituendo un sistema a spirale chiamato Ocean Spiral. Nella parte più bassa della spirale si trovano i laboratori per fornire di energia pulita la città attraverso lo sfruttamento di microrganismi chiamati ‘methanogens, che convertono l'anidride carbonica catturata sulla superficie in metano, e grazie alla grande differenza di temperatura e pressione dell'acqua tra la parte superiore e inferiore del mare.

La prima città subacquea si chiamerà Atlantis, proprio perché ispirata dal famoso mito di Atlantide, e serviranno circa 25 miliardi di dollari. Il progetto di Ocean Spiral arriva proprio in un momento storico in cui un numero crescente di governi organizzazioni internazionali si stanno preoccupando su come affrontare i cambiamenti climatici e l'aumento del livello del mare. Ma gli ultimi eventi, con la prima donna andata sulla luna e gli studi per realizzare le prime colonie umane su Marte, sembrano indicare quale sarà il futuro della Terra tra il mare e l'universo.