Quello che è accaduto a Parigi la notte tra il 13 novembre ed il 14 novembre ha scosso il mondo intero. Un attentato al cuore dell'Europa, in una delle città più belle del mondo, ha riversato il mondo in un'onda di dolore ed insicurezza, dubbi, interrogativi. Tanti i morti e ancora tanti feriti che combattono per la vita. La Francia, l'Europa, il mondo intero piange per tutto il sangue versato il 13 notte 2015. Una data che ha già segnato una pagina di storia, triste. Fiumi di parole sono stati già spesi sui tragici eventi della fatidica notte parigina. I media, i social, la tv, ovunque le persone hanno espresso la propria solidarietà, il proprio cordoglio, la propria rabbia ed il dolore, c'è anche chi ha criticato tutte queste parole e chi invece ha preferito restare in silenzio, poi c'è chi non ha usato né le parole né il silenzio ma l'arte per esprimere la propria partecipazione a questo dolore condiviso. Il giorno dopo l'atroce massacro nel teatro Bataclan, un uomo ha trascinato un pianoforte con la sua bicicletta per suonare "Imagine" di Jhon Lennon davanti al luogo dove tante persone hanno trovato un'orribile morte. Lì davanti, in quel momento, senza parole, senza urla, violenza o armi, si è celebrato un momento di vera commozione e solidarietà oltre ogni confine di razza, religione o ideale. Ma quell'uomo non è stato l'unico a dare un contributo particolare all'espressione del cordoglio internazionale: numerosi artisti in tutto il mondo hanno partecipato con la propria arte.

Jean Jullien è l'artista che ha realizzato l'immagine simbolo della strage di Parigi: l'icona della pace rivisitato con l'immagine della Tour Eiffel ha fatto il giro del Pianeta. Su Facebook, Twitter, sui giornali, in televisione, ovunque quest'immagine è diventata rappresentativa di questa orribile tragedia. Dopo gli attentati il simbolo di Jean Jullien è rimbalzato ad ogni capo del mondo; lo stesso Banksy dopo la mezzanotte aveva twitterato l'immagine creando un'incomprensione sull'attribuzione dell'opera che presto però ha trovato la sua vera paternità nell'opinione pubblica, facendo passare in secondo piano inutili polemiche di attribuzione del diritto di autore. Il fumettista Joann Sfar ha realizzato diverse vignette e disegni rappresentativi del punto di vista dei parigini, fermi su una posizione di resistenza alla sottomissione psicologica che la strage di Parigi può causare, guidate dall'hashtag #Parissaboutlife, Ecco le altre immagini più significative di artisti da ogni parte del mondo: