Balaji Temple – Photo credit @edmundsumnerdel
in foto: Balaji Temple – Photo credit @edmundsumnerdel

L'edificazione di templi, piramidi e monumenti ci fa tornare indietro con la memoria a tempi antichi e lontani. Il Balaji Temple, noto anche come "tempio dei gradini" perché composto da Ziggurat di calcare nero, è stato di recente realizzato a Nandyal, in India. Progettato dallo studio di architettura di Mumbai sP + a, guidato da Sameep Padora, questo tempio si basa su un progetto del X secolo realizzato per la stessa divinità nella città di Tirupati.

Il Balaji Temple è stato completato per gli abitanti dei villaggi intorno alla città indiana di Nandyal.  Il progetto di sP + a comprende l'edificazione di due santuari, di  balaji  e  varahaswamy, sotto forma di ziggurat di calcare nero. A poca distanza da quest'area spirituale, con lo stesso materiale scuro, è stata realizzata la struttura che ospita le stanze del sacerdote e dell'accoglienza dei fedeli. Il sito di progetto è circondato tutto attorno da uno specchio d'acqua poco profondo, chiamato "pushkarini", che funge da serbatoio per l'area. Il Balaji Temple si trova infatti una regione particolarmente secca dell'India, era dunque necessario far raggiungere il sito dall'acqua attraverso strategie ecologiche: "Nel terreno asciutto del Nandyal, la preoccupazione principale era quella di fornire uno spazio che sposasse le aspettative socioculturali di un tempio con la struttura e le dinamiche ecologiche di e intorno al sito",  spiega  sP + a a Designboom, "il contesto immediato delle fattorie di cotone e peperoncino nella regione era alimentato da un sistema di canali naturali che si era prosciugato".

Il progetto di sP + a si ispira ai templi del X secolo realizzati per la stessa divinità Balaji nella città di Tirupati, dove oggi si possono ammirare gli stessi santuari. Le strutture ricordano i tradizionali "ghat", che rappresentano le rampe di scale che conducono a uno specchio d'acqua in India. Il rapporto acqua-terra è tipico della  cultura architettonica indiana come si vede nei ghat dell'antica città di Benaras (Varanasi). Interventi geotermici sono stati poi realizzati attorno ai santuari per fornire protezione dal calore creando una vera oasi di pace.