Nel 2017 fece il giro del mondo la notizia riguardante la nuova borsa Balenciaga che imitava la famosa shopping bag blu di IKEA ma con un prezzo del tutto diverso. Quest'anno Balenciaga è stata nuovamente accusata di violazione del copyright e oggetto del contenzioso è un portachiavi a forma di albero lanciato sul mercato la scorsa settimana.  La casa di moda di lusso sembra abbia creato un prodotto un po' troppo simile ai deodoranti per auto a forma di albero famosi in tutto il mondo: Little Trees, conosciuta in Italia come Arbre Magique, ha infatti citato in giudizio Balenciaga per violazione di copyright.

La causa Little Trees contro Balenciaga è stata intentata questa settimana in una corte federale di New York. La casa di moda di lusso è stata trascinata in giudizio perché avrebbe usato il design iconico dei deodoranti per auto a forma di albero per una collezione di portachiavi in pelle, senza permesso. È dal 1952 che la LIttle Trees detiene il brevetto dei famosi deodoranti inventati a Watertown, New York, dall'imprenditore svizzero-canadese Julius Sämann, e prodotti dalla società statunitense Car-Freshner. I querelanti sostengono che "Balenciaga non solo era a conoscenza dei famosi deodoranti Little Trees prima della produzione del portachiavi, ma deliberatamente basava il suo design sui prodotti dei querelanti". Car-Freshner Corporation e Julius Sämann Ltd. sostengono che "i contorni del design Balenciaga tracciano esattamente la forma e le dimensioni di un vero deodorante Little Trees" e che "Balenciaga ha persino copiato i colori specifici associati ad alcuni dei profumi popolari in cui vengono offerti i deodoranti per ambienti dell'azienda".

Una differenza evidente tra il portachiavi Balenciaga e i deodoranti Arbre Magique c'è: il prezzo. Mentre infatti gli iconici deodoranti per auto a forma di albero costano circ 2 euro, il portachiavi di pelle Balenciaga si aggira intorno ai 275 dollari. Questa causa ricorda molto il caso dello scorso anno che vedeva interessata la stessa casa di moda Balenciaga ed il colosso svedese dell'arredamento IKEA. Balenciaga aveva realizzato una borsa molto simile alla shopping bag di IKEA ma il prezzo era davvero differente: se la FRAKTA di IKEA ha un costo di appena 60 centesimi, il prezzo della borsa Balenciaga si aggira introno ai 1.700 euro. Anche ad agosto 2018, Demna Gvasalia, direttore creativo di Balenciaga, è stata accusato di aver plagiato il design delle borse di souvenir di New York e sembra che la stilista avesse l'abitudine di violare le norme sul copyright: Gvasalia aveva presentato in precedenza già costose iterazioni di t-shirt DHL, calzature croc e altro ancora.

Ancora non si conosce l'esito del caso Little Trees contro Balenciaga. Di certo l'azienda di deodoranti per auto ha chiesto che gli vengano corrisposti gli introiti che la casa di moda ha ottenuto dal suo portachiavi a forma di albero. Inoltre l'azienda Little Trees sostiene che i suoi prodotti siano talmente conosciuti che anche in passato la licenza dell'uso dei famosi alberelli era stata concessa a grandi aziende tra cui Buffalo Wild Wings, Discover Financial Services, Kia Motors e Capital One. Balenciaga invece non ha mai chiesto il permesso per usare l'iconica immagine col suo portachiavi e ha iniziato a venderlo il mese scorso nel suo negozio di New York. Si potrebbe dire in questo caso che il lupo, Balenciaga, non perde né il pelo né il vizio.