Non tutti sanno che il bamboo cresce molto più rapidamente del legno, produce fino al 35% in più di ossigeno rispetto ad altri alberi e aiuta a prevenire l'erosione del suolo, questione preoccupante per gli agricoltori in Ghana. Così, una giovane neolaureata in business administration, Bernice Dapaah, ha pensato di applicare questo materiale in un settore in cui non era mai stato utilizzato: il mondo delle biciclette. Sfruttando la leggerezza e al resistenza del bambù, è nata Bamboo Bike, la prima bici fatta di bambù che non solo ha un'animo ecologico ma anche sociale.

La disoccupazione e la povertà è un problema molto sentito in Ghana, ma nel paese le foreste di bambù abbondano. Così Bernice Dapaah, grazie al suo commercio di bici di bambù è riuscita a dare un posto di lavoro a molte persone e creare dal nulla un piccolo settore commerciale prima inesistente in Africa. Il progetto della Bamboo Bike ha ricevuto diversi premi importanti già sei mesi dal suo esordio e oggi sono state vendute più di 1000 biciclette in bambù nel mondo, tanto che da un'azienda di 35 dipendenti, la Ghana Bamboo Bike si è estesa creando due laboratori e assumendo altri 50 giovani. L'idea è quella di estendere la produzione e se ogni lavoratore dell'azienda provvede a trasferire il suo sapere ad altre cinque o sei persone, le Bamboo Bike si potranno produrre su scala ridotta in tutto il Ghana. La bici in bambù di Dapaah costa 120 dollari ciascuno, circa 40 dollari in più rispetto ad una comune bicicletta in acciaio di seconda mano in Ghana, ma l'ideatrice fa notare che: "Il bambù è cinque volte più resistente dell'acciaio, le biciclette di bambù sono più rispettose dell'ambiente, e la loro costruzione necessita di molta meno energia delle bici in acciaio. Per soddisfare la domanda, allo scopo di mitigare il cambiamento climatico, il team prevede di piantare 10 alberi di bambù per ogni albero usato nelle zone dove il bambù aiuterà a ristabilire il terreno dopo anni di degrado del suolo".