Non è la prima volta che Banksy si esprime sulla questione dell'immigrazione in Europa. Lo aveva fatto a Dismaland, indirettamente offrendo le strutture del suo parco giochi dismesso per il campo profughi di Calais e adesso torna a farlo a Londra dove il 25 gennai 2016 è apparso il suo ultimo murale. Banksy ha dipinto un nuovo graffito proprio di fronte l'ambasciata francese a Londra e l'opera è una critica aperta che la Francia sta riservando ai rifugiati che si trovano nel campo profughi di Calais. Il graffito rappresenta una giovane ragazza, probabilmente ispirata ad un personaggio de Les Miserables di Victor Hugo, con le lacrime agli occhi a causa di un lacrimogeno caduto accanto a lei. Di recente infatti la polizia francese ha utilizzato i lacrimogeni per sgomberare una parte della baraccopoli a Calais, soprannominata "The Jungle", per le condizioni in cui vivevano i migranti.

Banksy si schiera a favore dei rifugiati di Calais. È chiaro il suo ultimo murale apparso a Londra che rappresenta una denuncia dei modi con i quali vengono trattati i rifugiati di Calais dalla Francia. Il volto in lacrime della ragazzina nell'ultimo lavoro del famoso street artist, con alle spalle la bandiera della Francia, è una critica al paese europeo promotore da sempre di Liberté, Égalité, Fraternité. Il nuovo murale di Banksy è anche interattivo con un QRcode posto in basso a sinistra rispetto all'immagine della giovane ragazza che, muniti di tablet o smartphone, collega direttamente ad un video di un raid della polizia nei campi a Calais all'inizio di questo mese. Nel video si vedrebbero chiaramente i proiettili di gomma e i lacrimogeni usati dalla polizia francese per allontanare circa 1500 profughi dal campo il 5 gennaio 2016. È la prima volta che Banksy realizza un'opera d'arte interattiva.