Nel suo personale “giro del mondo” alla ricerca di una nuova casa che sostituisca la villa di Malibù, Barbie è entrata nelle aule della Scuola del Design del Politecnico di Milano ed ha affidato lo studio e la reinterpretazione della sua casa milanese agli studenti del Corso di Retail e Merchandising del corso di Laurea in Design della Moda. Dal 31 maggio al 30 giugno, attraverso una full immersion di progettazione creativa, gli studenti hanno rivisitato 4 tipologie di case tipicamente milanesi e ideato nuovi linguaggi di design adatti all’icona del glamour con il supporto di un partner d’eccezione, la nuova casa di Barbie dovrà infatti essere interpretata secondo i dettami dello stile Boffi. Le tipologie previste sono la casa in centro, il loft, la casa di ringhiera e la villa suburbana, in Brianza. Il risultato sono 30 progetti, 4 dei quali verranno selezionati da un’apposita giuria come i migliori (uno per ogni tipologia). “Si tratta di un progetto molto interessante” commenta il preside professor Arturo dell’Acqua Bellavitis “che conferma la trasversalità del design e il suo ruolo strategico nel supportare l’innovazione delle imprese.” Ai docenti del Politecnico si è affiancato il team Mattel e Boffi che hanno seguito le fasi di brief progettuale: Mattel ha dato informazioni dal punto di vista Barbie, esigenze e stile di vita, mentre Boffi curato l’aspetto del design e stilistico. Boffi, invitata da Mattel a prendere parte al progetto “Barbie cambia casa” ha accettato volentieri la sfida. I due marchi sono storici nei propri ambiti di attività: Mattel marchio storico dei giocattoli, il top di gamma nell'immaginario collettivo, è stata il trait d’union di più generazioni con i suoi giocattoli, ha trasmesso i valori del vivere bene, con stile; Boffi azienda di design di top di gamma, esiste da 80 anni ed ha contribuito a migliorare la qualità della vita con i suoi prodotti frutto della ricerca stilistica, materiali innovativi, soluzioni tecniche studiate. L’azienda ha trovato Interessante la sfida sul territorio milanese con soluzioni abitative differenti fra loro ma unite dal design e dall'idea di trovare formule di arredamento contemporanee grazie al contributo fresco di giovani futuri designer. In tal senso la collaborazione con il Politecnico è stata molto stimolante, è importante per un’azienda come Boffi avvicinarsi alle nuove generazioni di futuri designers con un racconto dei propri plus.

Chi è Mattel

Mattel è il leader mondiale del giocattolo che dal 1945 affianca le famiglie per costruire con prodotti divertenti, educativi e di alta qualità il futuro dei bambini di oggi e di domani. Mattel possiede una gamma completa di marchi di successo internazionale tra i quali Barbie®, la bambola più popolare di tutti i tempi, Hot Wheels®, Fisher-Price®, Monster High®, e UNO®. Con Headquarters a El Segundo, in California, Mattel impiega più di 28.000 persone e distribuisce i suoi prodotti in oltre 150 paesi. Sul mercato italiano dal 1969, Mattel Italy è presente anche nel settore editoriale con riviste dedicate ai propri marchi principali. Mattel è anche inclusa nella lista delle “100 Best Companies to Work for” della rivista Fortune dal 2007 e tra le “100 Best Corporate Citizen” dalla CRO Magazine.

Chi è Boffi

Boffi ha iniziato la sua attività nel 1934 come piccolo laboratorio di mobili da cucina. La ricerca di forme sempre più belle, le innovazioni tecnologiche ed un mix perfetto di innovazione e tradizione hanno reso Boffi famosa in tutto il mondo tanto che i suoi prodotti sono stati esibiti alla Triennale di Milano, al Museo delle Arti Moderne di New York e all’Expo mondiale 1985 di Tsukuba, Giappone. Nel 1995 Boffi ha ricevuto il Compasso d’Oro quale premio alla carriera; nel 2003 ha ottenuto la certificazione ISO 9002 – 2000 rinforzando in questo modo la propria immagine aziendale. Inoltre la rubinetteria Cut (design Tessarollo e Cerato) viene selezionata per il Compasso d’Oro, edizione 2004 e nello stesso anno vince il “Red Dot” per il miglior design di prodotto. Il nuovo corso dell’azienda comincia alla fine degli anni ‘80, quando Piero Lissoni e Roberto Gavazzi si affiancano a Paolo Boffi. Fra i risultati più significativi: la creazione di un sistema completo di arredo bagno che integri design, produzione e distribuzione; l’acquisizione di Norbert Wangen, nel 2003, storico marchio tedesco di cucine di alta gamma; l’apertura di flagship store nelle principale città del mondo, culminata con l’apertura degli show room By nel 2007, in partnership con Porro e Living Divani; la presentazione di prodotti al mercato internazionale in spazi e allestimenti “fuori Salone”. Nel 2010 Boffi realizza con Fantini una collaborazione per dare vita ad un nuovo marchio, Aboutwater. Ancora nel 2010, Boffi ha concluso l’iter di certificazione ISO 14001 con esito positivo. Nella storia e nella cultura aziendale di Boffi il tema della Sostenibilità è sempre stato un elemento di significativa importanza. La Sostenibilità è parte integrante della cultura, della creatività, della tecnologia e dell’imprenditorialità di Boffi e trasversale a tutte le decisioni di pianificazione, produzione e controllo. Nello stesso anno Boffi amplia la propria offerta con “Solferino”, sistema di armadio per la zona notte. Nel 2012 i negozi monomarca diretti diventano 24.

Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano è un'università pubblica italiana i cui campi di studio e di ricerca scientifica comprendono l'ingegneria, l'architettura e il design. Fondato il 29 novembre 1863 il Politecnico di Milano è il più antico ateneo milanese, il più prestigioso per le discipline del progetto e l’unica università tecnica italiana nel ranking delle prime 50 università del mondo. Il Politecnico ha la sua sede centrale a Milano nei campus Leonardo, Bovisa e La Masa e cinque sedi territoriali a Como, Lecco, Cremona, Mantova, Piacenza. Ha 6 scuole (Architettura e Società, Architettura Civile, Design, Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale, Ingegneria Industriale e dell'Informazione, Ingegneria Edile-Architettura), 12 dipartimenti, 67 corsi di laurea di I e II livello, 1280 professori e oltre 40.000 studenti iscritti.