Dall'Olanda arriva un nuovo modo di concepire l'abbigliamento personale: i vestiti devono essere esteticamente gradevoli sì, ma anche funzionale! Infatti un gruppo di giovani designer, Borre Akkersdijk e Eva de Laat, hanno inventato una tuta in grado di pulire l'aria che circonda chi la indossa. In risposta attiva contro il surriscaldamento della Terra e il crescente livello di inquinamento delle polveri sottili e degli agenti nocivi nell’aria, nasce BB.Suit 0.2.che utilizza la tecnologia Cold Plasma ad alta tensione capace di estrarre le particelle nocive presenti nell’ambiente e scaricarle a terra evitando che vengano inalate.

La BB Suite 0.2 BB.Suit 0.2 al momento è solo un prototipo, per questo non è disponibile sul mercato. Ma la tecnologia Cold Plasma, già utilizzata in altri ambiti, garantisce la massima efficenza grazie a dei sensori che sono in grado di individuare e separare le molecole di acqua e di ossigeno in radicali liberi, questi ultimi, reagendo con gas tossici, virus, batteri e polvere, purificano l'aria. Grazie ad un GPS integrato ci si potrà spostare liberamente tenendo sempre sotto controllo l'aria che circonda chi indossa la tuta. La BB Suite 0.2 è inoltre ricaricata costantemente dal calore corporeo di chi la indossa che funge da batteria. Unico difetto del prototipo è che il particolare indumento tecnologico non è lavabile. Ma Akkersdijk e de Laat hanno già dichiarato che si impegneranno tempestivamente nel porre rimedio a tale limite.

La BB Suite non è il primo indumento antismog, prima dei designer olandesi già due studenti americani avevano inventato la t-shirt antismog che cambia colore a contatto con le sostanze nocive dell'aria. Ma la tuta 0.2 è il primo capo di abbigliamento ad avere una parte attiva, oltre che ricettiva, nei confronti dell'ambiente e dell'aria inquinata. E siamo certi che la strada verso la creazione di tessuti, a costi non proibitivi, in grado di adeguarsi alle crescenti esigenze della Terra non è poi così lontana.