Il 9 novembre 2019 ricorrono i 30 anni dal giorno che ha cambiato la storia dell'Occidente per sempre, la caduta del muro di Berlino. Per celebrare il 30° anniversario da quell'importante evento, l'artista Patrick Shearn e il suo team di Poetic Kinetics è stato invitato a realizzare "Visions in Motion", un'installazione cinetica che parte dalla Porta di Brandeburgo, dove l'ex Muro divideva la città, per 130 metri sulla città. "Visions in Motion" è costituita da 30.000 messaggi che fluttuano nella Straße des 17. Juni di Berlino dal 4 al 10 novembre 2019.

"Visions in Motion" è l'ultimo lavoro della serie "Skynet" di Patrick Shearn. Realizzata in occasione della settimana di celebrazioni per i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino, l'installazione cinetica di 20.000 piedi quadrati si estende per 450 piedi a partire dalla Porta di Brandeburgo. L'opera con la sua forma longitudinale serve a rievocare la presenza del muro ma, anziché essere un blocco pesante che divide, fluttua nel cielo leggero. L'installazione di Shearn è composta da strisce multicolori, parzialmente riflettenti, che volano nel cielo di Berlino quasi senza peso. Dal 4 al 10 novembre Berlino sarà animata da mostre all'aperto ed eventi in occasione del 30° anniversario della Rivoluzione pacifica e della caduta del muro di Berlino.

Patrick Shearn è famoso in tutto il mondo per le sue straordinarie sculture drammatiche, di grandi dimensioni, chiamate Skynets, che consistono in installazioni ultraleggere che fluttuano nel cielo. "Visions in Motion" è composta da circa 120.000 stelle filanti di tessuto, di cui 30.000 contenenti messaggi scritti a mano e raccolti da membri del popolo tedesco e della comunità mondiale in occasione delle celebrazioni dei 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino. I messaggi sono stati raccolti dal 31 agosto al 25 settembre, dalla Kulturprojekte Berlin che ha guidato una campagna di sensibilizzazione per l'importante evento. L'obiettivo era rendere "Visions in Motion" un simbolo per la pace e il potere di unione delle persone che superano l'ingiustizia: “Come artista, sono profondamente commosso dall'invito a tradurre questo momento spartiacque nella storia umana in forma fisica. Alla luce dello stato delle cose nel mondo di oggi, sento che è il momento di essere audaci, riunirci con una voce unificata e lanciare i nostri colori condivisi e i nostri sogni verso il cielo affinché il mondo lo veda.”.