Quando si conclude un anno è inevitabile guardare indietro al tempo trascorso e trarre una serie di bilanci. Si pensa a tutto quello che si è vissuto, ai viaggi fatti, ai posti visitati, alle nuove persone che sono entrate a far parte della propria vita, e alle altre persone che ne sono uscite per sempre, ai nuovi amori, ai successi lavorativi o alle delusioni. Si pensa a cosa salveremmo del 2015 e cosa invece non vorremmo portare con noi, cosa ci si aspetta dal nuovo anno che verrà e cosa proprio non vorremmo. Insomma un in e out di un intero anno trascorso è d'obbligo, e come ognuno di noi lo fa con la propria vita, così in ogni settore è tempo di bilanci.

Si stilano liste, classifiche del meglio e del peggio di un anno trascorso, e noi non potevamo mancare con un elenco di quelli che sono stati gli edifici più innovativi del 2015, perché il punto di incontro tra la fine di un anno e l'inizio dell'anno nuovo è il progresso che mette le sue radici nel passato per guardare al futuro. Così il nostro bilancio passa inevitabilmente per l'innovazione architettonica che rappresenta il meglio dell'anno che sta volgendo verso la fine e ci auguriamo costituisca il punto di partenza da superare per i futuri traguardi nell'anno nuovo. Per aiutarci nel nostro bilancio ci siamo serviti della graduatoria stilata dal MIPIM Awards, il concorso immobiliare di fama internazionale, fondato nel 1991, che ogni anno premia i più importanti e affermati progetti, realizzati o ancora da costruire, in tutto il mondo. Alla lista di vincitori presentata dal MIPIM, in cui spicca il One Central Park di Sydney con i suoi 623 appartamenti in due torri residenziali al di sopra di un centro commerciale, progettati dall'Ateliers Jean Nouvel, non potevamo non affiancare, in undicesima posizione ma solo per questione di ordine e non di merito, il Bosco Verticale dello Studio Boeri a Milano che quest'anno ha fatto il pieno di premi ed elogi.