Buzludzha è una storica cima alta 1441 metri sui Monti Balcani in Bulgaria. Questa zona è famosa nel paese e nel mondo perché è stata la sede della casa-monumento del Partito Comunista Bulgaro. Oggi il monumento di Buzludzha è caduto in disuso, è un luogo abbandonato e fatiscente che attira visitatori curiosi da ogni parte del mondo. Buzludzha è uno dei luoghi dell'abbandono più suggestivi del mondo.

Costruita tra il 1974 ed il 1981, la casa-monumento Buzludzha del partito comunista bulgaro è stata fondata sulla montagna omonima, nel cuore dei Monti Balcani. La zona sin dal 1868, quando i ribelli bulgari guidarono una famosa battaglia contro gli Ottomani che avevano occupato la Bulgaria, è sempre stata un simbolo dell'eroismo e del sacrificio in nome della libertà bulgara. Per questo motivo Buzludzha fu scelto come luogo di fondazione del monumento del partito comunista bulgaro, aperto nel 1981 come tributo finanziato dai cittadini al movimento.

70.000 tonnellate di calcestruzzo, 3.000 tonnellate di acciaio e 40 tonnellate di vetro furono utilizzate nel processo di costruzione del monumento di Buzludzha. Gli interni dell'edificio, che ancora oggi, con la sua forma a disco, domina la cima del Buzludzha, erano caratterizzati da pareti decorate con mosaici riccamente dettagliati e differenti tra i muri perimetrali e la cupola, che illustravano la storia del Partito Comunista Bulgaro. Il centro della cupola è decorato con l'emblema di falce e martello, che copre un'area di 50 metri quadrati, circondato da una citazione del Manifesto: "Proletari di tutti i paesi, unitevi!".

Dall'esterno il monumento di  risulta Buzludzha intatto, nella sua fredda matericità e volumetria. Anche le superfici dell'anello esterno del monumento (il ponte di osservazione all'interno del "disco") sono rivestite di mosaici di cui oggi solo il 50% rimane. Il monumento di Buzludzha all'epoca era considerato una prodezza dell'architettura, con la sua torre, alta 70 metri, e la struttura a forma di disco volante. Le stelle di vetro che fiancheggiano i lati nord e sud della torre erano le più grandi mai realizzate con i 12 metri di diametro.

Oggi Buzludzha è un luogo dell'abbandono, uno dei più suggestivi al mondo. Della sua monumentalità resta solo lo scheletro. Il vetro, il ferro e tutti i materiali preziosi sono stati saccheggiati col tempo, di quello che è divenuto il simbolo di un regime fallimentare. Preda di vandali e writers, dopo quasi tre decenni di abbandono (in seguito alla caduta dell'Unione Sovietica), il monumento è oggetto di un progetto di restauro che lo spoglierà della valenza ideologica per lasciare alla Bulgaria un memoriale unico. Una nuova visione architettonica di Buzludzha offre l'opportunità di preservare questo sito divenuto ormai patrimonio mondiale per le generazioni future.

Lasciate che i sentieri che conducono qui – al leggendario Buzludzha Peak, qui nella Stara Planina dove i primi marxisti sono venuti per continuare il lavoro di amore sacro e puro, iniziato dagli scrittori e filosofi socialisti bulgari – non cadano mai in rovina.

Lasciate che generazione dopo generazione della Bulgaria socialista e comunista venga qui, per inchinarsi davanti alle imprese e alle azioni di coloro che sono venuti prima; quelli che hanno vissuto su questa terra e hanno dato tutto ciò che avevano alla loro nazione. Lascia che sentano quello spirito che ci nobilita e mentre ci immedesimiamo con le idee e i sogni dei nostri antenati, quindi facciamoci provare quella stessa eccitazione oggi!

Todor Zhivkov, segretario generale del partito comunista bulgaro alla cerimonia di apertura del
monumento della casa di Buzludzha Peak, 23 agosto 1981