Sempre più stazioni di sevizio nel mondo cadono in disuso, complici le nuove tendenze eco sicuramente ma anche conseguenze di un boom economico che non ha avuto costanza. Così l'artista francese Camille Walala ha trasformato una pompa di benzina dell'Arkansas in un'opera d'arte a cielo aperto. Il lavoro di Camille Walala si inserisce all'interno di un piano di riqualificazione più ampio del paesaggio urbano di Fort Smith, in Arkansas, che da cinque anni sta arricchendo l'intera comunità e area urbana grazie al lavoro della società creativa justkids.

Ispirata dal movimento di Memphis, la stazione di servizio di Camille Walala era una tipica pompa di benzina degli anni Cinquanta, posta all'incrocio tra Grand Avenue e 11th Street. Oggi la vecchia struttura in disuso è diventata un trionfo di forme e colori vivaci, proprio come un emozionante pezzo di arte pubblica dei Memphis: "Adoro questa tela", spiega l'artista francese, "è stato emozionante fare qualcosa di veramente audace, che risalta su una scala più ampia. Abbiamo avuto un grande team di persone che lavoravano con noi per alcuni giorni, la maggior parte di loro era gente del posto di Fort Smith che è venuta ad aiutare ed è stata una straordinaria esecuzione del progetto.".

L'opera d'arte di Camille Walala è un murale immersivo che ricopre tutta la stazione di servizio all'incrocio tra Grand Avenue e 11th Street, in Arkansas. Colori primari, tinte accese, forme geometriche che si ripetono, nell'arte di Walala è evidente il rifarsi ai maestri di arte ottica e all'arte delle donne della tribù ndebele del sud. "walala pump & go" incarna l'eclettico stile pop tribale dell'artista, con un mare di vibranti motivi geometrici che arricchiscono gli elementi architettonici esistenti. Lo stile audace dell'artista francese valorizza lo spazio e migliorare l'ambiente urbano costruito. Il piano di riqualificazione attraverso l'arte promosso da
Justkids, dopo cinque anni di cura di diversi progetti visivi in Fort Smith, è riuscito a risvegliare l'interesse della comunità verso il bello e il proprio senso comune. Il murale di Camille Walala ha infatti rivitalizzato non solo una stazione di servizio in disuso ma un'intero isolato della città.