Oggi a Candela, piccolo comune pugliese in provincia di Foggia, vivono solo 2.700 abitanti. Eppure un tempo, fino agli anni Sessanta, il paese era chiamato "Nap'licchie" (piccola Napoli) perché le sue strade erano piene di venditori urlanti, viaggiatori, turisti, commercianti e la città contava oltre 8.000 residenti negli anni Novanta. Così il sindaco Nicola Gatta ha deciso di far rivivere il vecchio fervore del suo paese offrendo un incentivo economico a chiunque decidesse di prenderne la residenza. Il piccolo comune pugliese è disposto ad offrire fino a 2.000 euro a chi decide di trasferirsi a Candela.

Il Bonus Nuovi Residenti.

Candela oggi è a rischio spopolamento. Nel tentativo di evitare che il comune in provincia di Foggia diventi una città fantasma, il sindaco Nicola Gatta ha proposto di pagare chi volesse trasferirsi in paese. L'obiettivo è ripopolare la cittadina pugliese fino a raggiungere di nuovo un numero di abitanti pari o superiore agli 8.000. Quello che un tempo era un paese brulicante di gente, turismo e commercio, ora è un luogo silenzioso, circondato da colline verdi e da distese di boschi lussureggianti. Il piccolo borgo è caratterizzato piccole vie sterrate, case basse, tetti a spiovente di tegole di cotto e chiese bianche. Le campane delle chiese di Candela suonano più spesso per celebrare funerali che battesimi: nel 2017 il saldo demografico ha contato 17 nascite e 40 morti. Anche l'arrivo di 253 migranti, di cui 161 uomini e 92 donne, non ha garantito un futuro migliore a Candela. Il sindaco Gatta spera che proponendo un incentivo economico per chi sia disposto a prendere la residenza a Candela e a viverci, si eviti lo spopolamento.

Palazzo Doria, Candelain foto: Palazzo Doria, Candela

Chi può fare richiesta.

Il contributo può essere riconosciuto ad ogni nuovo nucleo familiare. L'incentivo viene erogato in base al numero di componenti del nucleo familiare. Secondo il Bando "Bonus nuovi residenti" saranno corrisposti 800 euro ai single, 1.200 euro alle coppie, 1.500 euro a famiglie di 3 componenti e 1.800 euro a famiglie composte da quattro o più componenti. Altri incentivi previsti dal Sindaco Gatta prevedono sgravi sulla bolletta elettrica, esenzioni sui rifiuti, iscrizioni agli asili pubblici e per le mense. L'iniziativa sembra aver registrato già alcuni successi con il trasferimento a Candela di alcune famiglie del Nord Italia.

I requisiti necessari.

Per approfittare dell'incentivo economico disposto dall'amministrazione comunale di Candela, tutti possono fare richiesta purché abbiano un lavoro che garantisca loro un reddito annuo di 7.500 euro e che non si provenga da comuni con una popolazione al di sotto di 2.000 abitanti (in modo da salvaguardare gli altri piccoli comuni). Chi manifesti la volontà di trasferirsi nel piccolo paese in provincia di Foggia dovrà provvedere ad acquistare o affittare una casa a Candela. Il paese dispone di un patrimonio immobiliare e di unità abitative sufficiente ad accogliere un numero di abitanti pari o superiore al periodo più popoloso di Candela. Il bonus inoltre verrà erogato in due rate posticipate, la prima del 50% dopo il primo anno dall'iscrizione anagrafe dei residenti nel comune di Candela; e il restante 50% dopo il secondo anno d’iscrizione, previa verifica della permanenza dei requisiti previsti dal bando.