555 CONDIVISIONI
11 Dicembre 2019
17:57

Carapace, il super yacht che si trasforma in sottomarino per un nascondiglio di lusso

L’ultimo rifugio per miliardari è un super yacht di lusso, soprannominato Carapace, perché è sia un’imbarcazione che un sottomarino. L’incredibile yacht progettato dall’architetto Elena Nappi fornisce un perfetto nascondiglio top secret con un layout esterno e un design interno che non hanno da invidiare nulla agli altri super yacht di lusso. Tutto Made in Italy.
A cura di Clara Salzano
555 CONDIVISIONI
Carapace. Immagine: Elena Nappi
Carapace. Immagine: Elena Nappi

Un superyacht che diventa sottomarino probabilmente lo avevamo visto solo in un film di fantascienza o di 007. Eppure Elena Nappi, architetto navale dell'Università di Roma La Sapienza, è riuscita a progettare un'imbarcazione che non ha da invidiare nulla agli altri super yacht di lusso e che si trasforma in un perfetto nascondiglio top secret per i miliardari del pianeta. Soprannominato Carapace, la stravagante nave ibrida può essere yacht e sottomarino e offre una privacy totale da occhi indiscreti.

Carapace misura 256 piedi, quasi otto volte la lunghezza di un autobus a due piani, viaggia alla velocità di superficie massima di 16 nodi e, quando si trasforma in sottomarino, può scendere nelle profondità dell'oceano per 10 giorni alla volta. È il rifugio perfetto per i super ricchi, diplomatici e dirigenti aziendali che possono usare il super yacht per tenere riunioni importanti, definendo accordi o trattati in completa segretezza. I più ricchi possono anche usufruire di tutti i servizi dello yacht di lusso come terrazze prendisole, cabine VIP e viste del mondo sottomarino mozzafiato, ad una profondità massima di quasi 985 piedi.

Carapace. Immagine: Elena Nappi
Carapace. Immagine: Elena Nappi

Il super yacht ibrido è pensato per offrire un'esperienza navale di lusso, con a bordo la possibilità di un'area benessere e cabine studiate nei dettagli, anche per i passeggeri con mobilità ridotta. Carapace è stato il progetto di tesi in Architettura navale di Elena Nappi nel 2017, che attualmente lavora per la società italiana di costruzioni navali Fincantieri: "Il sottomarino è un veicolo navale progettato per navigare sia in superficie che in immersione", come dichiara l'architetto italiano 34enne al Mirror: "Chi compra una barca non ha bisogno solo di una barca, ma ha bisogno del mare, di sentirsi libero, di sognare, di emozioni, di sentirsi realizzato e apprezzato, di provviste per stare lontano per molto tempo, di sicurezza, di prestigio, confort, belle esperienze. Oggi, in vista delle imbarcazioni sempre più grandi da sfoggiare al porto, il contatto con l'acqua è stato perso ed è tempo di ripristinarlo.". Il progetto di Tesi di Eelena Nappi è stato premiato nella categoria Esordienti, sezione Nuovi Progetti alla 15° edizione del concorso internazionale “M.Y.D.A. – Millennium Yacht Design Award” per la “Apprezzabile idea futuristica abbinata ad un grosso impegno progettuale per la definizione del layout esterno e dell’interior design.”.

555 CONDIVISIONI
A bordo dello yacht di lusso pensato per 007 e tutti i suoi veicoli
A bordo dello yacht di lusso pensato per 007 e tutti i suoi veicoli
4.992 di CS Design
HODOR, il primo super yacht che trasporta moto d'acqua, quad e persino un sottomarino
HODOR, il primo super yacht che trasporta moto d'acqua, quad e persino un sottomarino
A bordo dello yacht che sembra un astronave
A bordo dello yacht che sembra un astronave
8.696 di CS Design
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni