Brendan Barry ha sempre avuto la passione per la fotografia e in un mondo di smartphone, selfie ed immagini sempre più veloci, il suo desiderio era quello di ritrovare il piacere dell'esposizione, dell'attesa, del lento godimento. Così è nato il progetto di "Caravan Camera" che offre l'esperienza di una foto d'altri tempi con un'enorme macchina fotografica mobile. Con un vecchio caravan acquistato su eBay per 150 dollari, Brendan Barry è riuscito a realizzare un esperienza unica al mondo che vi porterà in un'altra epoca.

Da vecchio camper a macchina fotografica la trasformazione è incredibile: "Il viaggio che mi ha portato a creare Caravan Camera è piuttosto convulso e casuale ma ora esiste", spiega Barry davanti alla sua Caravan Camera. Tutto è iniziato da un vecchio camper comprato su eBay per 150 dollari e, con l'aiuto di alcuni amici, trasformato in un'enorme macchina fotografica gigante. Di certo, con gli strumenti tecnologici di oggi, usare Caravan Camera non è il modo più veloce di catturare un'immagine ma sicuramente il modo più bello per rallentare il tempo. Più di come è nato questo progetto, al giovane Brendan Barry interessa mostrare cosa può fare il suo strumento per l'insegnamento fotografia.

Caravan Camera viene usato per un corso di fotografia, di cui Brendan Barry è professore. All'inizio di ogni anno accademico, viene creata una camera oscura, dal taglio di un buco nel materiale alla scelta della lente più adatta, fino a trovare un pezzo di carta bianca o materiale leggero traslucido per l'uso e da lì vedere il mondo esterno proiettato all'interno ma a testa in giù. Si ottiene una vera e propria fotocamera reflex, si avanza per fotogrammi, chemogrammi e si creano negativi di carta per poi trasformare i negativi in stampe positive. "La cosa eccitante della carovana è che fornisce uno spazio per esplorare tutto questo e altro ancora della fotografia", continua Barry. Al momento Caravan Camera è ricavato all'interno di un camper ma Brendan Barry non esclude che in futuro si possa creare all'interno di una camera da letto, di un capannone, in una fermata d'autobus o in un'auto, perché ciò che conta è quello che si vede fuori dall'obiettivo.